Nuova fine settimana di sciopero in Sevel

La Fiom ha nuovamente proclamato lo sciopero dello straordinario in SEVEL. L’obiettivo è chiaro ed inconfutabile: respingere l’arroganza e l’ipocrìsia profusa da chi pensa di governare l’impianto delle relazioni guardando solo ed esclusivamente agli interessi di una parte, quelli della SEVEL; garantire allo stabilimento di Atessa produzioni certe e durature avendo a riferimento le regole stabilite dalla contrattazione nazionale ed aziendale; ottenere la convocazione di un tavolo specifico per discutere complessivamente del sito SEVEL e quindi, arrivare a condividere tutto quanto sta nel percorso della salita produttiva. “La Fiom, auspica l’individuazione di soluzioni condivise – si legge in una nota stampa diffusa oggi dal segretario provinciale, Marco Di Rocco e da quello di Lanciano, Davide Labrozzi -.  Per  il bene dei Diritti, del sito produttivo e delle lavoratrici e dei lavoratori che vivono la loro vita lavorativa in quella che è la fabbrica più importante del meridione, ci si aspetta maggiore responsabilità. In questo senso, auspichiamo che  l’incontro previsto per l’8 marzo a Torino, appuntamento fissato per affrontare in primis il tema dei Diritti Sindacali, possa aprire nuovi scenari. Lo sciopero di domani, come già in precedenza evidenziato, ha altresì l’obiettivo di respingere l’ipocrìsia che aleggia sullo stabilimento SEVEL. Fim e Uilm, continuano a navigare in acque paludose ed a muoversi in zone grigie senza riuscire a dare risposte degne di essere chiamate, soluzioni sindacali. Continuiamo ad apprendere dalla stampa che l’alleanza con la Confindustria ed il  Dottor Marchionne procede a gonfie vele”.

Catarra e Chiodi a Roma per l’Atr di Colonnella

Il prossimo 10 marzo (ore 10) il governatore Gianni Chiodi, il presidente Catarra e il vicepresidente della Giunta regionale, Giovanni Castiglione incontreranno a Roma, nella sede della Regione Abruzzo, Ernesto Auci, manager della Fiat e uomo di fiducia di Marchionne. L’obiettivo è quello di rappresentare le potenzialità dell’Atr di Colonnella e verificare la possibilità di ottenere delle commesse dalla FIAT. “Un passaggio delicato e importante con il quale ci auguriamo di creare un canale di relazione con la più grande azienda italiana a favore dell’ATR” dichiara il presidente Catarra che per questa opportunità ringrazia il Governatore Chiodi e l’assessore Castiglione che hanno inserito all’ordine del giorno dell’incontro già previsto fra la Regione e Auci – per un confronto sulla situazione della Sevel di Atessa – anche la questione relativa all’azienda del carbonio di Colonnella. Intanto lunedì alle 9,30, nella alla Giunta, si svolgerà una riunione con le organizzazioni sindacali per aggiornare l’intesa, già sottoscritta nei mesi scorsi, sull’anticipazione della cassa integrazione straordinaria in maniera da estendere l’utilizzo di questo istituto da 6 a 12 mesi.

Costi della politica, campagna della Uil Abruzzo

La Direzione regionale della Uil Abruzzo, ha deciso di aprire il capitolo regionale della campagna nazionale per la riduzione dei costi della politica per finanziare la riduzione delle tasse sul lavoro e migliori prestazioni sociali con una conferenza stampa che si svolgerà venerdì 18 marzo presso la nostra sede regionale. “Nell’occasione, presenteremo i dati sui costi della politica in Abruzzo, le nostre proposte di risparmio ed efficienza, le tappe della campagna di informazione, protesta e proposta – dice il segretario regionale Roberto Campo -. Negli ultimi dieci anni, l’aumento quantitativo dei costi della politica in Italia (e in Abruzzo) è stato doppio rispetto a quello di prezzi e retribuzioni, mentre la qualità si è ulteriormente abbassata. Solo nell’ultimo anno, le spese per funzionamento di giunte e consigli sono cresciute del 5,5% a livello nazionale. In Abruzzo, si registra una delle crescite maggiori dei costi della politica: +10,1%. Oltre 1,3 milioni di persone in Italia vivono direttamente o indirettamente di politica, i cui costi complessivi sono di circa 24,7 miliardi di euro all’anno. La Uil ritiene la Politica essenziale per la democrazia, ma i suoi costi devono essere rapportati alla ricchezza complessiva e il sistema istituzionale deve essere snello e trasparente. Secondo la Uil, si possono risparmiare 10,1 miliardi di euro all’anno senza compromettere il funzionamento di politica ed istituzioni, anzi, rendendo il tutto più efficiente. Razionalizzare Politica ed Istituzioni e i loro costi è urgente anche alla luce dell’incombente stretta europea sui conti pubblici, che minaccia di essere di una durezza senza precedenti. Anche alla luce di questo rischio incombente, la Direzione regionale della Uil Abruzzo ritiene che il Patto per lo Sviluppo vada chiuso rapidamente, per aprire senza ulteriori indugi il confronto con il Governo per lo sblocco delle risorse nazionali per gli investimenti pubblici in infrastrutture e sviluppo. L’Abruzzo, colpito nel suo capoluogo e in un’ampia porzione del territorio dal terremoto, non può essere trattato come e peggio di altre regioni dal Governo nazionale, ma deve essere messo in condizione di reagire al grave stato di crisi che lo ha prostrato. La Direzione regionale della Uil Abruzzo prende atto dei passi avanti annunciati dalla Giunta regionale nella spesa dei Fondi Strutturali, in attesa del prossimo rapporto della Ragioneria dello Stato che dovrà confermarli, ed esprime apprezzamento per il lavoro di riorganizzazione del Bilancio regionale, il cui obbiettivo è assicurare che i trasferimenti si traducano con certezza in spese utili. È però necessario che ci sia un disegno complessivo per recuperare l’effettiva disponibilità di tutte le risorse (europee, nazionali, regionali) ed impiegarle al meglio. La lotta all’evasione fiscale e l’azione per individuare i costi superflui della Politica, realizzare risparmi concreti e indirizzarli alla riduzione delle tasse sul lavoro sono parte fondamentale  di una politica di aggiustamento dei conti pubblici che non ricada sempre e solo sui soliti. La Politica e le Istituzioni devono non solo dare il buon esempio, ma risparmiare risorse che sono tutt’altro che simboliche. Infine, la Direzione regionale Uil Abruzzo ha espresso piena solidarietà ai propri sindacati di categoria dei metalmeccanici (Uilm) e dei trasporti (Uil Trasporti) che stanno sostenendo linee sindacali coerenti in favore del lavoro e delle riforme, evidenziando come le scelte sbagliate e dannose  delle rispettive categorie della Cgil non siano rappresentative della maggioranza del mondo del lavoro.