Ambientalisti sull’ex tracciato ferroviario per sostenere il Parco della Costa Teatina

Il freddo pungente non ha fermato la passeggiata ecologica che si è svolta ieri mattina lungo l’ex tracciato ferroviario tra Fossacesia e Ortona. Bandiera del Wwf in spalla, sono partiti due gruppi di partecipanti: il primo dall’ex stazione ferroviaria di Fossacesia in direzione nord, per far tappa al trabocco informativo Punta Tufano a Vallevò, il secondo da Ortona in direzione sud, dalla spiaggetta di Punta Acquabella fino a raggiungere San Vito marina. La manifestazione, denominata “Una staffetta per il Parco”, è stata promossa dalle associazioni Wwf Zona Frentana Costa Teatina, Arci Fossacesia, Co.Mo.Do. e Costituente Vogliamo il Parco in occasione della IV Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate. «L’iniziativa – ha spiegato Maria Laura Pierini del Wwf – è nata per sensibilizzare le istituzioni al recupero di un patrimonio dismesso e da salvaguardare nell’ottica della valorizzazione turistica della Costa dei Trabocchi». L’iter per l’istituzione del Parco è ripartito, ma si è nuovamente impantanato nell’attesa di una proposta di perimetrazione da parte dei Comuni. «Da tanti anni si attende la nascita del Parco Nazionale della Costa Teatina che non ha ancora concretamente visto la luce – ha detto invece Andrea Natale, assessore all’ambiente del Comune di Fossacesia. – Speriamo che questa manifestazione serva a spronare chi deve prendere decisioni per la realizzazione della pista ciclabile e per attivare i fondi necessari prima che vengano sottratti». Chiediamo quindi a tutti gli Enti Locali di svegliarsi dall’inerzia e dare il proprio contributo alla nascita del Parco Nazionale.