Amministrative, partita la sfida tra Lapenna e Forte

Sorrisi e strette di mano questa mattina alla presentazione dei due candidati alle primarie del PD del prossimo 20 marzo per la scelta del candidato sindaco. Il primo Luciano Lapenna e il presidente del consiglio comunale, Giuseppe Forte, nella sede del partito, in piazza del Popolo, alla presenza del segretario regionale, Silvio Paolucci, del commissario e vice commissario di sezione, Camillo Di Giuseppe e il senatore Giovanni Legnini (l’altro vice è il capogruppo alla Regione, Camillo D’Alessandro), sembrano aver messo da parte le polemiche delle ultime settimane, che avevano persino portato Lapenna a dimettersi da sindaco della città. Sarà quindi una sfida vera, dall’esito niente affatto scontato. I duecontendenti lo fanno capire bene con qualche battuta lanciata nell’incontro con i giornalisti.  “Credo  che queste primarie faranno registrare una grande partecipazione e, in ogni caso, sarà un risultato positivo portare al voto almeno duemila cittadini – prevede Paolucci”. Una partecipazione che non può vantar il centro destra, come ha sottolineato Di Giuseppe, che ha individuato a sindaco il presidente emerito della Corte d’Appello, Mario Della Porta: “ha scelto in maniera verticistica il suo candidato, noi con una competizione democratica”.

Da Vasto a Lanciano. Il PdL dovrebbe tenere fra poche ore la riunione del coordinamento cittadino per decidere chi, tra Ermanno Bozza e Marco Di Domenico, sarà il candidato sindaco. Un incontro al quale prenderanno parte il vice coordinatore regionale, Fabrizio Di Stefano, quello provinciale, Mauro Febbo e quello cittadino, Filippo Paolini.

A Francavilla al Mare, dove si torna anticipatamente alle urne, si registra nelle ultime ore la proposta di candidatura a primo cittadino per il PdL, avanzata dall’assessore provinciale Daniele D’Amario. “Ritengo giusto che l’elettorato francavillese, alla luce delle ripetute sollecitazioni e attestazioni di stima dimostratemi, inizi ad avere delle risposte circa le mie intenzioni per la prossima tornata elettorale che designerà la nuova amministrazione di Francavilla al Mare. Con queste parole voglio annunciare la mia disponibilità di scendere in campo per la mia città – dice -. Sono motivato dal sentimento di affetto che mi lega alla mia Francavilla, forte di un impegno politico che già in passato mi ha visto amministratore cittadino e che ancora oggi mi vede impegnato come Assessore del Pdl della Provincia di Chieti, con deleghe alle Politiche del Lavoro e Attività produttive. E’ giunto il momento di prendere delle decisioni non più rinviabili. Metto a disposizione del partito la mia candidatura come Sindaco di Francavilla – afferma D’Amario -, disposto a fare un passo indietro qualora la scelta del Popolo delle Libertà dovesse ricadere su un’altra persona in grado di intercettare un consenso diffuso degli iscritti e della città. E’ chiaro che questa eventuale alternativa deve essere frutto della volontà della base e non di logiche differenti che  facciano arrivare dall’alto scelte non condivise, premiando magari non la coerenza ma l’opportunismo a discapito dell’unico vero interesse che è la Città. Francavilla non è  disponibile a recepire decisioni imposte e non partecipate”.