La Fiom Cgil chiede confronto con Fiat sul futuro dell’azienda

La Fiom Cgil ha reso noto ai lavoratori della Sevel d’aver chiesto alla FIAT la convocazione di un incontro sindacale urgente per affrontare tematiche importanti quali: i piani produttivi e occupazionali; gli investimenti e il futuro industriale; l’agibilità sindacale e le relazioni sindacali; l’organizzazione del lavoro. “Questi temi meritano un confronto anche locale e a tutto campo per ricercare assieme una condivisione sul percorso sindacale da intraprendere senza, però, ledere i diritti individuali e collettivi dei lavoratori.La FIOM CGIL vuole riaprire il dialogo con l’azienda a 360 gradi facendo un primo passo importante e concreto come la sospensione degli scioperi di sabato. Per questo motivo crediamo che SEVEL e FIAT debbano, da subito, avviare il confronto con tutti i sindacati. Questa decisione è stata assunta in accordo con la struttura nazionale della FIOM in quanto, ad oggi, lo sviluppo della SEVEL merita un approfondimento di merito molto concreto. La FIOM CGIL è disponibile, così come lo è stata nel 2005, ad affrontare i problemi VERI dello stabilimento. Alla FIOM e ai lavoratori però, non interessano la ‘pomiglianizzazione della Sevel’

Cesare Puccioni candidato alla presidenza di Ferderchimica

Sarà Cesare Puccioni, titolare della Puccioni SpA di Vasto, il successore di Giorgio Squinzi alla guida di Federchimica, la Federazione Nazionale dell’Industria Chimica appartenente al Sistema Confindustria. La Giunta lo ha designato all’unanimità nel corso della riunione di ieri 8 marzo, a scrutinio segreto, quale candidato alla presidenza. L’elezione ufficiale di Puccioni avverrà il prossimo 27 giugno nel corso dell’Assemblea Annuale della Aziende del settore chimico. Cesare Puccioni, 66 anni, 2 figli, è titolare della Puccioni S.p.A, con sede a Vasto in contrada Osca, azienda leader nel settore dei fertilizzanti, costituita nel lontano 1888. Più volte è stato Vice Presidente e Tesoriere di Federchimica, oltre che componente di Giunta della Federazione da oltre 38 anni. Lo scorso 18 dicembre 2010, in occasione dell’inaugurazione della nuova sede di Confindustria Chieti in Val di Sangro, l’Azienda Puccioni Spa ha ricevuto il nostro prestigioso premio “Aquila d’Argento” come riconoscimento dell’assoluto valore storico, produttivo industriale e sociale ricoperto nel corso degli anni.

Golden Lady, D’Amico (PD) chiede alla Provincia di Chieti d’essere registra del progetto di riconversione  dell’azienda

Monitorare ed approfondire ogni offerta imprenditoriale;  cercare di riaprire un tavolo di confronto con la regione per chiedere il riconoscimento di area di crisi;  verificare di approfittare della presenza della turbogas per avere energia elettrica a più basso costo;  pianificare azioni ed interventi per migliorare logistica e viabilità di collegamento anche approfittando delle prime risorse ristorate al territorio per le roialty della turbogas. E’ quanto chiede al presidente della Giunta provinciale di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio il capogruppo del PD in consiglio provinciale, dopo la riunione presso il comune di Cupello, dove è stato presentato un interessante progetto di riconversione industriale dello stabilimento della Golden Lady. “Un progetto che non modifica l’attuale destinazione urbanistica ma presuppone più chiarezza e concretezza rispetto all’assetto societario futuro e su chi materialmente mette fresca liquidità – dice D’Amico -. A tutto questo è necessario che la Provincia  recuperi autorevolmente la regìa della vertenza in corso, assecondando l’ottimo lavoro sin qui svolto dalle organizzazioni sindacali. E’ pervenuta giorni fa una risposta ove si palesa una generica condivisione e l’annuncio di una prossima riunione della Consulta Provinciale dell’Economia e del Lavoro che mi, auguro, veramente imminente alla luce delle evidenti e motivate preoccupazioni di sindacati e lavoratori circa l’incerto futuro che li attende. Su questa vicenda, come su altre gravi vertenze presenti sull’intero territorio provinciale, non è consentito a nessuno scherzare ma avere solo contezza della gravità della situazione e concretezza sulle reali possibilità nell’individuare qualche opportunità per uscirne; l’ente deve recuperare una gestione e direzione concreta in materia di lavoro, occupazione ed investimenti  esercitando il  proprio ruolo e sollecitando gli altri attori istituzionali a fare altrettanto. La serietà e concretezza dell’azione, di assoluto concerto con le parti sociali e datoriali, drenerà qualsiasi facile azione di strumentalizzazione politica qualcuno possa sognare di fare a proprio vantaggio evitando che si seminino facili illusioni. Se queste condizioni ci saranno il P.D. e l’intero centro – sinistra presente in consiglio provinciale daranno il proprio convinto e fattivo contributo”