Chieti, Sel organizza manifestazione nazionale in difesa della Costituzione

L’attacco alla Scuola Pubblica e ai Beni Comuni, alla Magistratura e alla Corte Costituzionale, al Lavoro, alla Informazione e all’Autodeterminazione della persona, lo stravolgimento dei meccanismi di controllo e i conflitti istituzionali, tutti i recenti avvenimenti sono espressione dell’accelerazione del disegno di liquidare la Costituzione della Repubblica italiana e il modello di società che Essa prefigura, vuole attuare e tutelare. Tuttavia, i cittadini italiani hanno dimostrato, sia nel 2006, con la vittoria del NO al referendum Costituzionale, sia con le manifestazioni degli ultimi mesi, la voglia di reagire, rifiutando la corruzione e l’imbarbarimento delle coscienze e dei rapporti umani, la ingiustizia sociale ed economica, ridando senso alla coscienza civile e al senso civico, riappropriandosi della disponibilità “a convincere e a non confondere” e del diritto-dovere di esercitare l’analisi critica per essere persone e non sudditi. I cittadini di Chieti sono disposti ancora a difendere la Costituzione per sé stessi e per le nuove generazioni? Fanno parte del Comitato di Chieti le associazioni ANPI-Brigata Maiella, Chieti nuova 3 febbraio, Chieti resiste, Comitato di quartiere Santa Maria, La fabbrica di Chieti, Lista 360 gradi, Lucciole e Lanterne, Unitre, il CIF, la Confesercenti, Legambiente, i partiti Italia dei Valori, Partito Democratico, Rifondazione comunista, Sinistra ecologia e libertà, i Giovani dell’Italia dei Valori, i Giovani Democratici, i Sindacati CGIL, CISL, UIL, USB