Il 15 marzo, dopo 8 anni, riapre al traffico la galleria Spagone della Fondo Valle Sangro

Dopo 8 anni e 4 mesi e mezzo l’Anas riapre la galleria ‘Spagone’ della fondo valle Sangro. La galleria, che si trova nel comune di Pietraferrazzana, nei pressi del lago di Bomba, è stata chiusa dopo il terremoto di San Giuliano di Puglia del 31 ottobre 2002. Martedì 15 marzo il tratto di 170 metri verrà riaperto alla circolazione. Lo annuncia in una nota il consigliere provinciale dell’Italia dei Valori, Palmerino Fagnilli. “I lavori sono di fatto terminati e a parte i dettagli, tutto e’ pronto – scrive Fagnilli, il quale nei giorni scorsi aveva denunciato la mancata riapertura della galleria per i primi di febbraio come annunciato dalle autorita’ provinciali – La galleria è tutta colorata e con un impianto luci da 170.000 euro, 1000 euro a metro. Finalmente dopo anni di attesa, la galleria sara’ riaperta. Ci si augura solo che ci sarà risparmiata l’inaugurazione della “strada vecchia” rimessa a nuovo – aggiunge Fagnilli – ma sappiamo che “ci si serve del ridicolo quando si ha la ragione contro”. L’Anas si e’ seduta ad affrontare il tema della riapertura della Spagone solo nel 2007 – scrive Fagnilli – quindi, 5 anni dopo dall’incidente. E’ proprio il caso di un tempismo straordinario. Eppure anche in Val di Sangro e nei paesi che vi si affacciano, classificati, come entroterra, montani, della costa o collina si paga il bollo auto che – conclude la nota – dovrebbe servire a fare e tenere le strade in un modo decente e funzionale, adeguato ai tempi”.