La Uil giudica positivamente il confronto tra Fiat e Regione Abruzzo

E’ positivo il giudizio della Uil sul ruolo d’interlocutore con la Fiat assunto dalla Regione Abruzzo. Per il segretario regionale Roberto Campo, si tratta del primo passo concreto nella direzione di un ruolo propulsivo dell’Istituzione Regione nei confronti dei grandi gruppi industriali presenti in Abruzzo, che i sindacati sollecitano da quindici anni. Bene anche la composizione della delegazione istituzionale, con il coinvolgimento, insieme alla Giunta Regionale, dei Presidenti delle Province: la casa di Fiat nella nostra regione è l’Abruzzo tutto, e il settore auto è già oggi presente da San Salvo a Colonnella, dalla Val di Sangro alla Valle Peligna, alla Val Pescara. È necessario che l’Abruzzo abbia una politica complessiva e coerente per radicare, potenziare e qualificare questo apparato industriale: infrastrutture adeguate, relazioni industriali costruttive, investimenti pubblici mirati, contesto favorevole, logistica efficace. Obbiettivi da perseguire unitariamente come parti sociali ed Istituzioni regionali: un futuro solido della joint-venture Fiat-PSA per Sevel; favorire l’insediamento in Abruzzo di maggiori porzioni dell’indotto Sevel; la possibilità di altre lavorazioni per Sulmona dagli stabilimenti centro-meridionali di Fiat e da Mirafiori, aggiuntive rispetto a quella per nuova Panda di Pomigliano; soluzioni positive per ATR, anche con forniture per i segmenti pregiati delle produzioni automobilistiche Fiat.

Povertà ancora in aumento in Abruzzo

Nel 2011 le persone in condizioni di disagio assistite dal Banco Alimentare sono diventate 32.920, a fronte delle 30.713 del 2010, con un incremento del 7,2 per cento. Questi indigenti sono assistiti mediante 193 strutture convenzionate con il Banco, cinque in più dell’anno scorso, quando sono stati distribuiti 2.188.473 kg di prodotti rispetto ai 1.910.837 dell’anno precedente, con un incremento pari al 14,5 per cento. Sono i numeri del Banco Alimentare dell’Abruzzo, la realtà con sede in via Celestino V a Pescara, che quotidianamente raccoglie da aziende agroalimentari, grande distribuzione e Agea (Agenzia per Erogazioni in Agricoltura) le eccedenze alimentari e le distribuisce ai poveri della nostra regione mediante una consistente rete di strutture convenzionate (associazioni di volontariato, parrocchie, caritas, enti assistenziali, case famiglia, mense dei poveri e via dicendo). “Sono numeri – commenta Luigi Nigliato, presidente del Banco Alimentare dell’Abruzzo – che da un lato testimoniano il progressivo aumento di condizioni di povertà in Abruzzo, che indebolisce ogni giorno di più quello che un tempo era il “ceto medio”. Dall’altro, parlano della crescente sensibilità di aziende agroalimentari e grande distribuzione, che hanno capito l’importanza di combattere lo spreco donando le eccedenze e partecipando ad una azione sociale di bene. In questo senso – conclude Nigliato – la catena della solidarietà nella nostra regione, che ci vede seriamente impegnati, diventa ogni anno più rodata, a beneficio davvero di tutti”. Il 2011, dunque, sarà per il Banco Alimentare dell’Abruzzo un anno di intenso lavoro, che si è aperto con una buona notizia: la stipula nelle settimane scorse di un accordo con Vega Prefabbricati, azienda di Controguerra (Te) leader in Abruzzo nel settore dei prefabbricati, che per ogni contratto stipulato devolverà una somma al Banco, sostenendone le attività. Accordo che si aggiunge a quello sottoscritto in passato con la società editoriale M&N Service nell’ambito del Marketing Sociale Abruzzo. In programma anche tante altre iniziative. Si parte il 23 marzo quando, durante la trasmissione “Le Iene” in onda su Italia 1 alle ore 21, verrà presentato il progetto “Nutriamo la speranza”, a cura della Fondazione Banco Alimentare, realizzato nell’ambito dell’iniziativa di solidarietà “La fabbrica del sorriso 2011” promossa da Mediafriends. Il Banco dell’Abruzzo, che è una delle sedi locali coordinate a livello nazionale proprio dalla Fondazione, invita tutti a sostenere l’iniziativa inviando un sms solidale al numero che verrà indicato durante la trasmissione. Il 5 aprile, poi, sarà la volta dello spettacolo “La penultima cena”, monologo di Paolo Cevoli di Zelig, in programma al teatro Massimo di Pescara alle ore 21.30: l’intero ricavato sarà devoluto al Banco dell’Abruzzo. In primavera, poi, sarà lanciato l’innovativo progetto Siticibo, consistente nella raccolta e distribuzione di prodotti freschi ad alcune strutture convenzionate (maggiori dettagli al riguardo di questa importante iniziativa saranno forniti più avanti), mentre d’estate ritornerà l’Open House, la serata conviviale per imprenditori e amici che si svolgerà presso il magazzino di via Celestino V. In autunno, infine, si lavorerà per l’organizzazione di una nuova edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, la raccolta che si svolgerà l’ultimo sabato di novembre anche in Abruzzo.

Piccola Industria, Lolli eletto presidente

Modesto Lolli è stato eletto all’unanimità presidente regionale della Piccola Industria di Confindustria Abruzzo nel corso della riunione del Comitato Regionale tenutasi ieri a Teramo. Alla Riunione erano presenti i presidenti dei Comitati Provinciali della PI delle Confindustrie di Chieti, L’Aquila, Pescara e Teramo. Modesto Lolli succede nella carica a Giuseppe Marozzi. Sposato, con una figlia, nasce a Rocca di Cambio nel 1961. Geometra, entra nel mondo del lavoro appena diplomato e, di li’ a poco, intraprende un’attività in proprio fondando la sua prima società di arredo urbano nel 1987. Nel ’90 una nuova società, resta nel campo dell’arredo urbano ma completa l’offerta con la produzione di attrezzature sportive e ricreative. Nel 2001 fonda la Tecsistem srl, attualmente nel nucleo industriale di Bazzano: tecnologie e sistemi ambientali, arredo urbano, case prefabbricate, più servizi alle imprese per l’ottimizzazione delle stesse e import/export. In campo associativo nel 2007 viene eletto presidente della Piccola Industria di L’Aquila, dopo averne ricoperto per due mandati consecutivi (4 anni) la carica di vicepresidente. All’atto della sua nomina il neo presidente Modesto Lolli ha tracciato le linee portanti che caratterizzeranno il suo mandato, evidenziando che in un momento congiunturale difficile come l’attuale, con una ripresa che stenta a consolidarsi, diventa indispensabile prevedere una politica economica e industriale che guardi finalmente alle piccole imprese come fattore di sviluppo. E questo, in un contesto nel quale il 99,9% del sistema produttivo ha meno di 250 addetti e genera il 79,9% dell’occupazione, significa puntare con decisione sulla principale risorsa di cui l’Italia dispone, le piccole e medie imprese. Occorre riconoscere definitivamente la loro capacita’ di costituire un prezioso stabilizzatore della nostra economia che ha permesso al paese di ridurre considerevolmente gli effetti della crisi e, conseguentemente, impostare politiche pubbliche che tengano conto di tale ruolo. L’impegno è quindi di rendere il Comitato Regionale Piccola Industria di Confindustria Abruzzo sempre più incisivo e propositivo sui temi della politica economica e occupazionale della regione con specifico riferimento alle problematiche proprie della piccola impresa, nel quadro delle linee politiche e programmatiche di riferimento di Confindustria Abruzzo e di Confindustria nazionale.