Febbo: “Nessun ridimensionamento del Distretto Sanitario di Base di Castiglione Messer Marino”

“Posso rassicurare tutti i cittadini di Castiglione Messer Marino che non ci sarà nessun ridimensionamento del Distretto Sanitario di Base e affermare che le voci circolate in questi giorni sono assolutamente infondate. Il direttore sanitario della Asl Lanciano – Chieti – Vasto, Amedeo Budassi a seguito del mio intervento si è recato a Castiglione per fornire tutte le precisazioni e ribadire le strategie future dell’azienda sanitaria”.

E’ quanto ha dichiarato l’Assessore regionale Mauro Febbo intervenuto per smorzare l’allarme diffusosi nei giorni scorsi tra la popolazione del paese in provincia di Chieti e che ha generato una mobilitazione, a questo punto, ingiustificata. “Il distretto sanitario di Castiglione Messer Marino – sottolinea Mauro Febbo – come confermato dalle dichiarazioni del direttore Budassi, continua a svolgere il suo ruolo regolarmente e così sarà anche in futuro. Voglio rassicurare i cittadini che sono scongiurati in modo assoluto interruzioni o disagi di alcun genere. Inoltre è necessario sottolineare che l’impegno di tutti, amministratori locali e azienda sanitaria, è massimo e torno a ribadire che resterà tale affinché la popolazione non venga privata di servizi basilari cosi’ importanti”.

Come anticipato da Febbo, il direttore sanitario della Asl ha smentito categoricamente ogni ipotesi di ridimensionamento del Distretto di Castiglione Messer Marino che continuerà a lavorare e a erogare i suoi preziosi servizi anche grazie all’impegno di tutti gli operatori. Lo stesso Budassi ha ribadito la volontà dell’Azienda Sanitaria non solo di mantenere il distretto ma di potenziare il suo ruolo tenendo fede agli impegni presi con l’Amministrazione comunale, dotando la struttura di un’autoambulanza con autista. La Asl tra l’altro non ha nessuna intenzione di creare ulteriori defezioni ad un comprensorio che è già penalizzato sia a causa della localizzazione geografica sia dal ridimensionamento che ha interessato il vicino ospedale di Agnone. Come già sottolineato nei giorni scorsi, saranno sistemati e completati i locali del secondo piano della struttura in modo tale da poter fornire un numero maggiore di servizi sanitari, questo a conferma del fatto che non ci sara’ nessuna riduzione delle prestazioni specialistiche.

Alla Asl 1 continua lo stato di agitazione dei medici

Prosegue lo stato di agitazione dei medici della Asl n.1. La conferma giunge dai sindacati di categoria che hanno scritto al Commissario alla Sanità della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, e al direttore generale della Asl Giancarlo Silveri. «A seguito delle problematiche sollevate dalle scriventi Organizzazioni Sindacali sulle note vicende della sanità – si legge in una nota -, non avendo ottenuto ad oggi risposte esaurienti, viene perpetuato lo stato di agitazione». «Qualora l’incontro di martedì 15 marzo con la Dirigenza Asl risultasse nuovamente infruttuoso le organizzazioni sindacali indiranno una pubblica manifestazione rivolta all’intera città e la protesta proseguirà con tutte le forme di lotta consentite, al fine di garantire agli utenti e operatori la tutela del diritto alla salute e alla dignità lavorativa».