Servizio a largo raggio dei carabinieri di Ortona: 3 arresti

Tre arresti per furto e due denunce in stato di libertà. Questo il bilancio di un servizio a largo raggio che ha impegnato nell’ultimo fine settimana 22 carabinieri della Compagnia di Ortona finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, con particolare riferimento di quelli in danno di abitazioni private; al controllo della circolazione stradale attraverso la dislocazione di presidi dinamici nei pressi delle maggiori arterie stradali e dei caselli autostradali; alla individuazione di soggetti di interesse operativo e di quelli dediti all’uso ed allo spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope.

Due delle tre persone sono state arrestate a Torino di Sangro, la terza a Miglianico. In particolare a Torino di Sangro, sono stati tratti in arresto Massimo Aquilano, 40enne di Villa Tucci di Crecchio (Chieti), e Giulio Consorte, 39enne di Ortona, sorpresi dai militari carabinieri mentre si dileguavano a bordo di un furgone Fiat Ducato dopo aver asportato mobili e suppellettili varie da un ristorante del posto. I due sono stati raggiunti e fermati lungo la SS. 16 Adriatica nel comune di San Vito Chietino. La refurtiva, del valore di euro 4.000,00 circa, è stata interamente recuperata e restituita al legittimo proprietario. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Lanciano. Gli arrestati sono stati individuati dal Comandante della Stazione Carabinieri di Torino di Sangro, il quale, libero dal servizio e in abiti civili, si è messo all’inseguimento dei due fuggitivi. A Miglianico, i carabinieri, unitamente ad un assistente della Polizia di Stato in servizio presso la Questura di Pescara, libero dal servizio, hanno arrestato in flagranza Leonardo Falcone, un brasiliano di 25 anni, residente a Pescara, in quale, insieme ad un complice, è stato sorpreso mentre asportava dall’interno di un cantiere edile del posto, circa 25 metri di cavi elettrici in rame. L’uomo si è dato alla fuga ma è stato quasi subito bloccato mentre il complice, poi identificato in D.A. 31enne di Montesilvano e denunciato in stato di libertà, si è dileguato facendo perdere le proprie tracce nelle campagne circostanti. La refurtiva, del valore in corso di quantificazione, è stata recuperata. Nel corso del servizio, inoltre, sono state controllate e identificate 149 persone, di cui 32 straniere; i mezzi controllati sono stati 97, di cui uno sottoposto a fermo amministrativo; al riguardo sono stati effettuati, con esito negativo, 16 controlli con precursori e/o con l’apparato etilometrico; sono stati controllati 18 esercizi pubblici.