Sit in degli autoferrotranvieri della Cgil e della Filt Abruzzo al Consiglio Regionale

In occasione del Consiglio regionale, convocato per venerdì 25 marzo, dalle ore 11 alle ore 14, presso l’Aula consiliare “Sandro Spagnoli” del Palazzo dell’Emiciclo a L’Aquila, una nutrita delegazione di lavoratori, in rappresentanza di 2000 autoferrotranvieri Abruzzesi, presidierà i lavori del Consiglio. L’obiettivo – dicono la CGIL e la FILT Abruzzo – è quello di denunciare gli insostenibili tagli ai servizi di trasporto collettivo su gomma e le conseguenti gravi ricadute sui cittadini (lavoratori, studenti, etc.) a partire dal primo aprile. Si tratta di 5 milioni di chilometri soppressi, con centinaia e centinaia di corse giornaliere cancellate che produrranno una destabilizzazione del servizio di trasporto pubblico locale. Con l’occasione verra’ evidenziato il forte malcontento di circa duemila addetti dipendenti delle aziende pubbliche regionali del settore a seguito di quanto previsto dall’Art. 67 della Legge Finanziaria Regionale 2011 che, secondo l’interpretazione delle imprese del settore, ha esteso le misure di stabilizzazione finanziaria, note come patto di stabilità, ai dipendenti delle aziende di trasporto pubblico locale di cui la Regione Abruzzo è socio unico o controllante. Misure attuate solamente nella nostra regione e che prevedono, tra l’altro, il congelamento per tre anni dei salari dei lavoratori e il non rinnovo dei contratti di lavoro in scadenza. E’ stata avanzata apposita richiesta affinché una delegazione dei partecipanti possa essere ricevuta dal Presidente del Consiglio Regionale Nazario Pagano e dai Capigruppo Consiliari.