Vertenza Airone Technic, botta e risposta tra Paolucci (PD) e Chiodi

“Chiodi sta lasciando che le migliori aziende di questa regione lascino l’Abruzzo. I lavoratori di Airone Technic, come quelli di Procter&Gamble e di altre aziende di eccellenza, sono stati lasciati soli da una Regione indifferente e immobile”.

Lo afferma il segretario regionale del Pd Silvio Paolucci. “Chiodi ha dimenticato di essere il presidente degli abruzzesi e non il portavoce di Berlusconi in Abruzzo – dice Paolucci – non ha mosso un dito per nessuna delle vertenze che tolgono il sonno a migliaia di cittadini. Aveva annunciato la convocazione di un incontro con il governo nazionale, ma lavoratori e imprese stanno ancora aspettando. E’ urgente un tavolo regionale con imprese e sindacati che affronti le crisi. Ogni giorno che passa la situazione peggiora, ma evidentemente questo è il sistema-Chiodi: nessun intervento che possa disturbare Berlusconi. Il Pd si farà carico di portare la vicenda di Airone Technic in tutti i livelli istituzionali per evitare che un’altra eccellenza vada via dall’Abruzzo, e che altre famiglie siano costrette ad emigrare per l’indifferenza di troppe istituzioni. Non lasceremo soli i lavoratori come sta facendo Chiodi”.

“Farò tutto il possibile per trovare una soluzione urgente alla vertenza replica il Presidente dellaRegione, Gianni Chiodi -. Sulla questione ho raccolto le sollecitazioni dei presidenti delle Province di Chieti e Pescara – riferisce il Presidente – ho già contattato i vertici di Alitalia ed ho informato il Sottosegretario Gianni Letta per individuare, in tempi brevi, un piano per uscire dall’impasse e verificare, concretamente, quali progetti imprenditoriali siano possibili, quali i tempi e quali gli strumenti da definire. La vertenza – conclude Chiodi – si preannuncia di non facile soluzione poiché si tratta di imprese private che rispondono a ben definite logiche industriali e commerciali, ma tenteremo comunque ogni possibilità”.

“Se i problemi dell’Abruzzo potessero essere risolti a colpi di comunicati stampa e con i buoni propositi, il segretario del Pd Paolucci ci lascerebbe davvero poco lavoro. Purtroppo per loro, ma per fortuna dell’Abruzzo, senza fare proclami e direi quasi sottovoce, a ottenere risultati concreti sono proprio il PdL e il Presidente Chiodi, com’è sotto gli occhi di tutti”. Così il consigliere Riccardo Chiavaroli, portavoce del gruppo consiliare del PdL, risponde alle dichiarazioni del segretario Pd sulla politica industriale della Regione Abruzzo. “Il governo regionale – ricorda Chiavaroli – ha risolto la questione dei dipendenti ASL a tempo determinato e salvato investimenti ed occupazione rilevando Sviluppo Italia Abruzzo e, allo stesso modo, si è tempestivamente attivato a livello centrale per aprire vertenze su Airone Technics e Procter&Gamble. Comprendiamo il desiderio di mostrarsi del Pd – conclude il portavoce del PdL – ma a volte a furia di gridare troppo a lungo ‘al lupo, al lupo’ si finisce per perdere credibilità”.

Martedi’ 29 marzo, intanto, alle ore 9, i presidenti delle Province di Pescara e Chieti, il sindaco di San Giovanni Teatino, il direttore del settore Trasporti e logistica della Regione Abruzzo, i presidenti di Confindustria e della Camera di Commercio di Chieti, saranno ricevuti a Roma, precisamente a Fiumicino, nella sede dell’Alitalia, da Andrea Andorno, amministratore delegato di AirOne Technic, da Carlo Schisano responsabile contratti Alitalia e dai vertici della compagnia di bandiera. La delegazione abruzzese guidata da Guerino Testa e Enrico Di Giuseppantonio chiederà di scongiurare la chiusura dell’attività di manutenzione dello scalo pescarese, quindi la perdita di posti di lavoro in virtu’ dell’alto valore delle maestranze e, di conseguenza, l’eventuale declassamento dell’aeroporto Liberi a infrastruttura di serie B. E’ l’esito dell’incontro che si e’ svolto stamane in aeroporto tra i presidenti delle due Province, Confindustria Chieti rappresentata da Paolo Primavera, e Carla Mannetti direttore settore trasporti e logistica della Regione, dove è ancora in corso la protesta dei circa 80 dipendenti di AirOne Technic che rischiano il licenziamento. “Stiamo facendo tutto quanto è nelle nostre possibilità per restituire ai lavoratori la speranza di non perdere il posto di lavoro – dicono Testa e Di Giuseppantonio -. Per questo motivo abbiamo anche chiesto al presidente della Regione, Gianni Chiodi, di intervenire presso l’azienda al fine di sospendere la procedura di licenziamento perché ad essere a rischio non sono solo 80 famiglie ma anche il futuro stesso dello scalo abruzzese”.

Del Corvo, sulla Thales Alenia Space e Selex Comms: “nessuno ne parla più”

Era il 21 dicembre 2010 quando la Provincia dell’Aquila, approvava in sede di Consiglio provinciale, la variante urbanistica che rendeva possibile l’avvio dei lavori inerenti il progetto per la realizzazione del complesso industriale Thales Alenia Space e Selex Comms. Il Presidente Antonio Del Corvo (foto a destra), allora, rendeva noto che, con la firma del decreto presidenziale del 24 dicembre 2010, si concludeva un iter procedurale che, con le prescritte autorizzazioni regionali e di ogni altra attività di competenza provinciale, metteva nero su bianco l’impegno fattivo della Provincia dell’Aquila, proteso alla realizzazione della nuova sede di Thales e Selex. Sulle testategiornalistiche, sino al 24 dicembre 2010, si sono alternati articoli di sindacati, di lavoratori e di rappresentanti del Consorzio del nucleo industriale che descrivevano l’Ente Provincia, come non intenzionato a fare del suo per contribuire a risolvere la questione. Ad oltre tre mesi dalla firma del decreto del Presidente Antonio Del Corvo tutto e’ fermo. Il quadro e’ chiaro: la Provincia ha rispettato i suoi compiti, dimostrandosi parte attiva per quanto di sua competenza, nella questione Thales Alenia. Ci chiediamo – afferma Del Corvo – come mai non siano ancora partiti i lavori e come mai, nonostante questa immobilità, non ci sia traccia di critiche da parte di chi, prima dell’approvazione da parte della Provincia della variante urbanistica, aveva tanto da dire. Rinnovo l’auspicio affinché il Comune dell’Aquila e il Consorzio Industriale siano celeri e concreti nella realizzazione ed esecuzione dei loro compiti, come del resto, ha fatto questo Ente.