Pulizia dell’Area protetta del Cerrano, al lavoro anche l’assessore Marconi

Parteciperà anche l’assessore all’Ambiente, Francesco Marconi, domenica 27 marzo, all’iniziativa organizzata dall’Area marina Protetta della Torre del Cerrano per ripulire il tratto di spiaggia compreso fra Torrente Foggetta e Torrente Cerrano, invaso dai rifiuti arrivati a valle dopo le piogge torrenziali del 1° e del 2 marzo scorso. La particolare delicatezza dell’ecosistema costierio, infatti,  non permette una pulizia con i mezzi meccanici  e saranno i volontari, chiamati a raccolta dall’AMP , ad effettuare una prima raccolta. “Doveroso esserci – dichiara l’assessore Francesco Marconi – così come è doveroso plaudire a questa come alle altre iniziative messe in atto negli ultimi giorni: va lodato l’impegno dei Comuni costieri come dei tanti cittadini che stanno mostrando un grande senso civico e un encomiabile senso di partecipazione. Naturalmente un problema ambientale di queste proporzioni non si può affrontare e risolvere solo con l’attività dei volontari e per questo è stato previsto l’intervento di operatori specializzati soprattutto per la differenziata, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti arrivati a spiaggia”. Rispetto alle richieste di intervento per la ripulitura degli alvei fluviali pure pervenute alla Provincia, come nel caso di Cologna Spiaggia, l’assessore all’Ambiente precisa: “Comprendo bene i disagi di chi vive in prossimità degli alvei ma la Provincia non può intervenire sulle aste fluviali che sono di competenza del Genio Civile regionale. Naturalmente stiamo segnalando tutti i casi di cui veniamo a conoscenza ma le richieste di intervento vanno indirizzate all’organo competente. Per quanto ci riguarda, convinti per primi che l’attuale frammentata gestione dei sistemi fluviali e della costa è piuttosto farraginosa, stiamo lavorando all’ipotesi di un modello di gestione integrata che illustreremo martedì a Roseto in occasione della presentazione del progetto europeo Sustain”.