15 assunzioni alla Asl Chieti-Lanciano-Vasto

Una manovra sul personale che dà luogo a cinque trasformazioni di contratti e dieci nuove assunzioni: sono questi i primi effetti della delibera approvata nei giorni scorsi dalla Direzione Generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, che dà nuovo ossigeno alle attività assistenziali. In applicazione di tale misura, l’Azienda ha disposto la trasformazione a tempo indeterminato dei contratti per vincitori di concorso già in servizio a tempo determinato presso alcune unità operative. L’altro «pacchetto» riguarda assunzioni ex novo, per le quali sono state già avviate le procedure. Si tratta di farmacisti, radiologi, medici di Pronto Soccorso, pediatri, specialisti in Anatomia patologica e tecnici di laboratorio. «Questi provvedimenti – dichiara il direttore generale della Asl, Francesco Zavattaro – scaturiscono dalle nuove disposizioni regionali emanate la scorsa settimana dal Commissario regionale alla Sanità, Gianni Chiodi, ma non li esauriscono: abbiamo varato, infatti, solo la prima manovra in materia di sviluppo delle risorse umane, alla quale andranno ad aggiungersene altre, sempre conciliando le necessità assistenziali con il rispetto dei vincoli di spesa. È comunque un primo passo significativo, che ci permette di dare continuità ai servizi e garantire l’occupazione».

Via libera della Giunta regionale al provvedimento amministrativo che autorizza l’utilizzo dei fondi Fas 2007-2013 al ripianamento dei debiti pregressi del Sistema sanitario regionale. Il provvedimento votato oggi dalla Giunta destina 160 milioni di euro per coprire parzialmente il debito pregresso generato dalla diversa finalizzazione delle risorse da destinare al Servizio sanitario regionale negli esercizi finanziari dal 2004 al 2007. Come aveva denunciato il presidente della Regione alla fine del 2010, infatti, tra il 2004 e il 2007 le precedenti giunte avevano dirottato le risorse destinate a finanziare esclusivamente i fabbisogni sanitari in favore del bilancio ordinario della Regione. “Si tratta di un provvedimento necessario – spiega l’assessore al Bilancio, Carlo Masci – che va nella direzione del risanamento dei conti della sanità regionale e soprattutto evita l’aumento delle tasse che, secondo la normativa nazionale, sarebbe stato altrimenti obbligatorio. Questa diversa destinazione dei fondi Fas ci e’ stata richiesta dal tavolo di verifica per il Piano di rientro del ministero dell’Economia e, dopo l’autorizzazione del Cipe arrivata il 23 marzo scorso, la Regione ha immediatamente previsto in bilancio le risorse Fas per il Piano di rientro”. Il provvedimento di oggi va a braccetto con quello del Governo che agli inizi di marzo ha concesso alla Regione Abruzzo un prestito straordinario di 200 milioni di euro da restituire in 30 anni. Non appena concluso questo iter, si provvederà alla relativa iscrizione in bilancio.