Sasi multata dalla Forestale: a Gessopalena scoperti 4 scarichi fognari non autorizzati

La Sasi, società di gestione delle acque di Lanciano, è stata raggiunta da una sanzione amministrativa dopo che la Guardia Forestale di Casoli ha scoperto a Gessopalena quattro scarichi fognari non autorizzati, che confluivano direttamente in fossi naturali, inquinando le acque superficiali. Secondo quanto accertato, gli scarichi provenivano da tratti di rete fognaria urbana e riversavano in acque superficiali di altrettanti fossi naturali, senza alcun trattamento preventivo non essendovi impianti di depurazione. Le acque di scarico sono state campionate dal personale della Forestale, per le successive analisi, all’Arta di Chieti. Dai risultati delle stesse è emerso che tre scarichi superavano i limiti tabellari di legge per i parametri Bod, Cod, Azoto Ammoniacale, oli e grassi, tensioattivi Mbas ed Escherichia coli, mentre per il quarto scarico si è registrato il solo superamento del parametro Escherichia coli. Di qui, la responsabile della Sasi. Le sanzioni amministrative elevate vanno da un importo complessivo che va da un minimo di 33.000 euro ad un massimo di 330.000. “E’ da rilevare che nonostante la gestione della rete fognaria comunale avvenga senza alcuna depurazione – si legge nella nota della Forestale – la società di gestione ha sempre riscosso i canoni di depurazione ai cittadini di Gessopalena, innestando con loro un contenzioso ancora in corso”.