Si cercano nel vastese Alessia e Livia Schepp

Pensa di averle riconosciute e per questo i carabinieri hanno dato seguito alle sue indicazioni e stanno cercando in tutta la zona Alessia e Livia Schepp, le gemelline svizzere scomparse il 31 gennaio scorso, dopo essere state rapite dal padre Matthias Schepp, che si è suicidato, qualche giorno dopo, investito da un treno, a Cerignola. Un operaio di San Salvo ha raccontato ai carabinieri di Vasto di aver visto, ieri mattina, alle 8, lungo la Statale 16, a San Salvo Marina, le due bambine assai somiglianti a Alessia e Livia. In base alla descrizione fornita dall’operaio, le gemelline indossavano una felpa rossa e pantaloncini bianchi e portavano uno zainetto sulle spalle. Sarebbero fuggite quando l’uomo ha chiesto loro se avessero bisogno d’aiuto. Senza esito, però, le prime verifiche fatte nella scuola di San Salvo Marina, dove le forze dell’ordine e i vigili urbani hanno cercato riscontri al racconto dell’uomo ascoltando maestre e bambini.

Polizia e carabinieri, ovviamente, hanno attivato una task force per le ricerche. Il testimone, secondo quanto si è appreso, avrebbe riconosciuto le bambine dopo alcune ore. E’ stata un’amica, alla quale ha  raccontando quel che era avvenuto in mattinata, a mettergli davanti le foto di Alessia e Silvia e a notare una certa somiglianza con le bambine svizzere, misteriosamente scomparse. L’operaio, a quel punto, ha allertato le forze dell’ordine.