Palomba (IdV)) interroga Chiodi sulla grave situazione occupazionale al San Stef.A.R.

“Quali le motivazioni che hanno determinato la crisi permanente di una struttura che vanta grandi professionalità; che iniziative concrete s’intende porre in essere affinché sia garantita la salvaguardia dei livelli occupazionali presso la San Stef.A.R., nonché l’erogazione dei servizi riabilitativi offerti alla collettività regionale; se non si ritenga di dover ripristinare, prima del 7 aprile p.v., data fissata per il Tavolo di concertazione con il Governo Nazionale, la quota economica assicurata in precedenza alla San Stef.A.R.”.

Sono queste le domande contenute nell’interrogazione che il consigliere regionale dell’IdV, Paolo Palomba, ha presentato al presidente della Regione, Gianni Chiodi, alla luce dell’incontro tra i sindacati e la Conferenza dei Capigruppo regionali, sulle gravissime problematiche che interessano i lavoratori della San Stef.A.R. e la struttura nel suo complesso. “La San Stef.A.R., – afferma Palomba – nel corso di questi ultimi anni, ha contributo a rendere una mole enorme di servizi sanitari in favore della collettività regionale ed extraregionale. Le vicissitudini della San Stef.A.R. (dal mancato pagamento degli stipendi sino allo svolgimento delle procedure di gara, poi non andate in porto a causa della poca chiarezza) mettono a rischio il posto di lavoro degli oltre 400 dipendenti interessati, ma anche la possibilità di continuare ad avvalersi della loro professionalità in ambito riabilitativo”.