Rocca San Giovanni dedica piazza al patriota Giustino Croce

Sabato 2 aprile, cerimonia d’intitolazione del Palazzo Civico di Rocca San Giovanni a Giustino Croce, patriota italiano che ebbe i natali nel caratteristico borgo frentano. Alla cerimonia, che prenderà il via alle ore 18, prenderanno parte, oltre al Sindaco Giovanni Enzo Di Rito, gli eredi di Croce, il Prefetto di Chieti, Vincenzo Greco, il Presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, e altre autorità di rilievo. Dopo la scopertura della targa sotto i portici comunali e il saluto dei rappresentanti delle istituzioni presenti, si procederà con un concerto di musica classica tenuto dal violinista Paolo Angelucci e dalla pianista Sara Galassi, che eseguiranno arie di Vitali, Paganini, Mozart, Kreisler, Massenet e Singelèe. A conclusione un ricco buffet curato dalla Pro Loco di Rocca San Giovanni. “E’ un grande onore, come Sindaco di questo paese, ricordare un cittadino illustre – nota Di Rito – che con il suo impegno, il suo profondo sentimento di patria e l’attenzione alle classi sociali meno abbienti è un esempio ancora vivo per le generazioni di oggi e di domani”. “Con l’intitolazione del Palazzo Civico a Giustino Croce – conclude il Primo cittadino – proseguiamo il percorso intrapreso qualche mese fa in memoria dei roccolani illustri e che ha visto l’intitolazione del polo scolastico comunale a Ericle D’Antonio e il polo culturale a Arturo Colizzi”. Croce, nato a Rocca nel 1838 dove morì a 55 anni, nel 1893, fu un patriota impegnato con grande coraggio alla diffusione degli ideali di un’Italia unita presso le classi meno agiate. Dopo l’Unificazione combatté con determinazione la piaga del Brigantaggio. Eletto presso il Consiglio Provinciale per numerosi mandati, si fece promotore per la costruzione del Palazzo municipale di Piazza degli Eroi e fece aprire la prima scuola elementare in provincia di Chieti indirizzata ai ragazzi analfabeti delle campagne.

Mostra di Giuseppe Gentili per L’Aquila a Macerata

S’inaugurata a Macerata, e resterà aperta fino al 7 aprile nella Galleria Mirionima dell’Accademia di Belle Arti, l’esposizione dello scultore Giuseppe Gentili (immagine a destra), con l’opera – un’aquila ferita in ferro – che l’Artista marchigiano dona come contributo per la rinascita del patrimonio culturale dell’Aquila. La scultura, infatti, dopo la mostra sarà battuta all’asta e il ricavato, secondo le intenzioni dell’Artista, sarà destinato all’Istituto Cinematografico dell’Aquila, che ha subito gravi danni dal sisma, anche per il restauro di alcune pellicole della sua preziosa Cineteca.  La mostra  “Un’Aquila per L’Aquila”, curata dal prof. Antonio Benemia, è promossa dall’AMBALT (Associazione Malati Bambini Leucemici e Tumori), ha il patrocinio del Comune di Macerata, del Comune di Pollenza (città natale dell’Artista), dell’Accademia di Belle Arti di Macerata e dell’Associazione Culturale “Arte per le Marche” che organizza l’evento. Il vernissage è  previsto alle ore 17, presente l’Artista, con i saluti delle Autorità e con gli interventi di presentazione che saranno tenuti da Antonio Benemia, docente dell’Accademia di Belle Arti, e da Goffredo Palmerini, vice Presidente dell’Istituto Cinematografico dell’Aquila. Giuseppe Gentili, definito “il Charlie Chaplin della scultura”, è un artista poliedrico e di grande talento. Rifugge da ogni snobismo e ha una profonda propensione per l’arte con finalità etiche. Scultore e pittore, vive a Camerino, dove ha il suo atelier. E’ innamorato dell’Aquila, città che apprezza per la bellezza dei suoi monumenti, per la sua storia singolare, per la sua architettura urbana, per la qualità delle sue istituzioni culturali. Ha tenuto numerose mostre in Italia e all’estero. Gentili conobbe Charlie Chaplin nel 1971, al quale dedicò una mostra e diverse sue opere. Il celebre “Charlot” acquistò due sue sculture (il Suonatore di tromba e il Direttore d’orchestra) per la sua villa di Vevey, in Svizzera. Recentemente l’Artista ha esposto nella sede dell’Unicef Italia, alla Sala Carino Gambacorta di Teramo e al Museo “Venanzo Crocetti” in Roma.

Primo premio giornalistico A.Na.S.Me.S.

Alimentazione e sport, un binomio imprescindibile al centro del congresso nazionale dell’associazione nazionale degli specialisti in medicina dello sport in programma dal 27 al 29 maggio a Chieti, all’Università d’Annunzio. In collaborazione con l’ordine regionale dei giornalisti, che patrocina il premio, è stata istituita una sezione per l’informazione stampata, on line e radiotelevisiva. In palio premi in denaro per i primi classificati, prodotti alimentari tipici abruzzesi e targhe. I lavori giornalistici devono risultare pubblicati o trasmessi tra il primo dicembre 2010 e il 30 aprile 2011. Il regolamento del premio, con tutte le indicazioni sull’invio di articoli o servizi, è pubblicato sui siti dell’associazione medici sportivi (www.anasmes.it ), della segretreria organizzatrice (info@aethoseventi.eu) e dell’ordine dei giornalisti d’Abruzzo (www.odg.abruzzo.it ).  Una commissione composta da tre giornalisti e da tre esponenti dell’associazione nazionale dei medici sportivi giudicherà le opere. I vincitori saranno avvisati dalla segreteria organizzativa del premio in tempo debito per poter partecipare alla cerimonia di premiazione.

Lanciano, presentazione del libro di Nicoletta Fazio

Si svolgerà sabato 2 aprile 2011, alle 17.30, presso il Palazzo degli Studi a Lanciano, la presentazione del libro di poesia “Il tuo nome è un’isola” di Nicoletta Fazio, edito da Book Editore. Relatore sarà il Professor Vito Moretti, docente all’Università di Chieti; moderatore, il giornalista Marcello Giancristofaro; le letture sono affidate a Giuseppina Fazio. L’ingresso è libero.