Dopo 25 anni d’attesa per la sua ultimazione s’inaugura la diga di Chiauci

La Diga di Chiauci, progettata dal Prof. Ing. Alfredo Passero, dello studio STIPE di Roma, che possiede una capienza complessiva del bacino che supera i 14 milioni di metri cubi d’acqua, sarà inaugurata lunedì prossimo 4 aprile. “L’invaso è di fondamentale importanza per il territorio: dona respiro e risorsa idrica ad un comprensorio molto vasto,  che aspetta la sua ultimazione da ben 25 anni – afferma il Presidente del Consorzio di Bonifica Sud, Marchetti -. Nonostante la prima pietra risalga al 1985, ad oggi, non si era  ancora riusciti ad ultimarla. C’è stato anche il rischio che l’opera non potesse essere completata a causa dell’imponente e cospicua somma necessaria. Ma grazie all’impegno profuso dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, dalla Regione Abruzzo, nelle persone del Presidente Chiodi e dell’Assessore Regionale all’Agricoltura, Mauro Febbo, al Presidente della Regione Molise, Michele Iorio, e al Senatore Fabrizio Di Stefano, sono stati erogati 25 milioni di euro, da parte del Cipe e di altri 7 milioni di euro stanziati dal Piano irriguo nazionale. “Tutto questo – prosegue e conclude Marchetti- non sarebbe stato possibile senza l’ausilio dei consiglieri e assessori regionali e provinciali, del Presidente della Provincia di Isernia, Luigi Mazzuto e del Presidente Di Giuseppantonio, dei sindaci dell’ hinterland vastese e molisano, della Confederazione Produttori Agricoli, della CIAA, della Confagricoltura e, non da ultimi, tutto il Consorzio di Bonifica Sud di Vasto”.

Le fasi di invaso saranno 2: la prima verrà completata entro giugno, e prevede il riempimento di un terzo dell’intera capienza del bacino (pari a circa 4 milioni e mezzo di metri cubi d’acqua), che potranno già essere utilizzati nel corso dell’estate. In autunno comincerà invece la seconda fase d’invaso, con circa 9 milioni di metri cubi destinati all’utilizzo nel 2012. Si arriverà all’ultimazione totale entro il maggio del 2013, data a partire dalla quale, l’intera capienza diventerà periodicamente sempre disponibile.

All’inaugurazione interverranno Egildo Pilla, sindaco di Chiauci, Fabrizio Marchetti, presidente del Consorzio di Bonifica Sud, Mauro Febbo, Assessore alle Politiche Agricole della Regione Abruzzo, i  Presidenti delle Regioni Abruzzo, Gianni Chiodi e Molise, Michele Iorio, il senatore PDL Fabrizio Di Stefano.

Agricoltura: bene nel teramano, male nell’aquilano

Tiene il comparto agricolo teramano, secondo la Coldiretti, malgrado uno scenario regionale fortemente colpito dalla sfavorevole congiuntura economica. Alla fine del 2010 le aziende agricole attive nel teramano ammontano a 6.579 segnando una flessione di appena -0,7% rispetto all’anno precedente che ne contava 6.630, mentre a Pescara le imprese attive passano da 4.899 unità del 2009 a 4.772 del 2010 segnando una flessione pari a -2,6%, a Chieti passano da 15.828 a 15.258 con -3,6% mentre all’Aquila, dove le imprese passano dalle 4.826 alle 4.504 unità, si registra il decremento maggiore, pari a -6,6%. La fotografia scattata dalla Coldiretti Teramo si basa sull’elaborazione degli ultimi dati diffusi da Infocamere. La fetta maggiore delle imprese agricole della provincia di Teramo, pari a 6.338, si occupa di coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi, mentre sono 180 le imprese dedite alla pesca e all’acquacoltura e 61 le imprese che si occupano di silvicoltura e utilizzo di aree forestali. «La tenuta nel numero di imprese agricole nel comprensorio teramano – ha dichiarato Raffaello Betti, direttore della Coldiretti Teramo – dimostra come il settore primario sia riuscito a far fronte a tempi difficili e anche a salvaguardare l’occupazione malgrado il calo dei redditi dovuto in particolare all’aumento dei prezzi delle materie prime energetiche, dei fertilizzanti e dei fitofarmaci».