Progetto Lanciano lancia la carica dei 48

Pino Valente raccoglie i frutti del suo lavoro iniziato anni fa e presenta la seconda lista che lo appoggerà nella corsa elettorale delle prossime comunali. Stamattina, Valente, che è l’uomo di punta della Lista Civica Progetto Lanciano, in conferenza stampa, ha annunciato d’aver trovato in ‘Lanciano se Desta’, altri 24 aspiranti consiglieri che sosteranno la sua candidatura a sindaco. Tra qualche giorno, al Palazzo degli Studi, verranno presentati tutti e 48 e il programma. “Nessuno si faccia illusioni, andremo da soli adesso e nel ballottaggio. Perché noi arriveremo al secondo turno – dice Valente -. La nostra campagna d’ascolto ci ha portato a contattato di tantissimi cittadini, molti dei quali da tempo non andavano alle urne. Ci torneranno per noi, che rappresentiamo l’unica, vera novità nel panorama lancianese”.

Lunedì toccherà a Donato Di Fonzo, candidato sindaco “Lanciano nel cuore”, a presentare la seconda lista che lo appoggerà. Manovre ancora in atto e disegnare il quadro definitivo al momento è ancora prematuro. La realtà è che il proliferare di liste civiche va interpretato come il tentativo di cambiamento che molti auspicano. Il discorso riguarda soprattutto il centro destra. Ermanno Bozza, candidato ufficiale del PdL, dell’Udc e La Destra, conterà pure su “Alleanza per Lanciano libera” dell’ex sindaco Nicola Fosco; “Energie nuove per Lanciano” messa insieme dal consigliere regionale Emilio Nasuti; un’altra che è stata allestita da Luciano Bisbano, assessore comunale e nella quale, secondo i bene informati, sarà candidato anche Carmine Paolini, fratello dell’attuale sindaco.  Sette in tutto, un numero che rischiava di aumentare se i vertici del PdL non si fossero affrettati a scegliere Bozza come candidato. Una frammentazione che, secondo alcuni, potrebbe essere un punto di debolezza per il centro destra lancianese. Per altri, invece, è la conferma dell’interesse per la coalizione.

Più tranquilla la situazione nel centro sinistra. Mario Pupillo,  della lista “Lanciano in Comune”,  sarà sostenuto dal Pd, dall’Idv – che oggi ha tenuto un interessante incontro alla sala Mazzini con il suo leader Antonio Di Pietro – Sel, Verdi) Comunisti Italia e Psi.

Da Lanciano a Vasto. Il presidente del Consiglio comunale e consigliere provinciale Giuseppe Forte oggi ha diramato un comunicato per mettere a tacere le voci che in questi giorni sono circolate in città e che davano diviso il Partito Democratico vastese. Soprattutto mettevano in dubbio la sua ‘lealtà’ a Luciano Lapenna, vincitore della primarie. “Noi siamo del P.D. e sosteniamo Lapenna – si legge nel documento che oltre alla firma di Forte reca pure quella di Antonio Di Santo, Domenico Molino, Lina Marchesani, Nicola Tiberio ed Angelo Bucciarelli -. Dall’osservazione dei risultati delle Primarie del PD – si legge ancora nel comunicato – si possono fare diverse riflessioni: il candidato sindaco del PD è Luciano Lapenna; l’area rappresentata da Peppino Forte ha ottenuto un largo consenso; il PD come tutti i partiti “popolari” è grande per la molteplicità di idee e di coscienze. “Con queste premesse – si legge ancora – ci saremmo aspettati da parte del Sindaco un chiaro segnale di distensione, l’unico richiesto, il rientro di Domenico Molino in giunta, un atto politico per comunicare alla gente, non solo alla dirigenza del PD e agli addetti ai lavori, la ritrovata unità: un atto in grado di eliminare il chiacchiericcio che non accenna a ridursi sulle frammentazioni e sui fronti interni spaccati. Ribadiamo con fermezza la nostra appartenenza al PD e il nostro impegno per la vittoria del centro sinistra e del Partito Democratico. Invitiamo il sindaco al buon senso pacificatore dei vincitori, a non inseguire i guerrafondai e ad ascoltare le ragioni della politica contro i pasdaran della divisione a tutti i costi. E’ l’unità vera che fa la forza per vincere”.

A Bellante, oggi è stata presentato ufficialmente il candidato sindaco, che sarà Flaviana Pavan. All’incontro erano presenti Franco De Angelis, segretario Lega nord Teramo, e al Senatore Paolo Tancredi. Si intende costituire una lista, che rappresenti la società e la politica bellantese, alternativa al decennale sistema di potere che amministra il comune senza soluzione di continuità. Flaviana Pavan ha dichiarato: “Oltre a una forte adesione popolare ho ricevuto la condivisione sulla mia candidatura anche dagli assessori regionali Mauro Di Dalmazio e Paolo Gatti. Ci sono dunque tutte le condizioni per vincere”.