Acquedotto Delverde: da una condotta, rotta, a Castel Frentano centinaia di litri di acqua si perdono ogni giorno

Dopo i disservizi registrati alcuni giorni fa nelle contrade di Villa d’Elce, Sant’Onofrio, Rizzacorno,e Villa Pasquini, torna alla normalità l’erogazione dell’acqua a Lanciano. I problemi erano sorti a causa di alcuni scavi per la metanizzazione che si stavano operando in città e che avevano provocato una serie di interruzioni sulla rete. Ma c’è un altro problema, sicuramente più serio, che si trascina avanti da anni e che non è stato finora risolto. Parliamo del guasto ad una condotta dell’acquedotto Delverde, in località San Vincenzo di Castel Frentano. Basta scendere giù per la collina per qualche metro per rendersi conto di quel che avviene. Litri di acqua potabile finiscono sul terreno e scendono a valle. Non solo. Una serie di rivoli si sono formati nel sottosuolo e rischiano di minacciare la stabilità stessa della collina.  Una minaccia su alcune case che si trovano più in basso, alcune della quali già hanno subito delle lesioni. Seguendo lalinea della condotta, superato il tracciato dismesso della ferrovia Sangritana, ci si imbatte in un pozzetto da quale sgorga fuori moltissima acqua, che si disperde. In passato ci sono stati degli interventi, ma il problema resta. Eccome. Che si siano creati percorsi sotterranei, lo conferma anche il fatto che sulla destra della collina, percorrendo alcune centinaia di metri, a pochi metri da una casa colonica, si scopre che gli agricoltori del posto, per evitare di veder invasa la loro abitazione, i magazzini e le stalle, hanno dovuto sistemare dei fogli di lamiera per fare in modo che l’acqua scorra altrove. Il guasto, si diceva, non è di oggi. Ci sono stati dei lavori, ma il problema resta. Ed è anche di rilievo. Si tratta di un importante conduttura, infatti. Da valle, l’acqua viene spinta a monte, verso il serbatoio di Colle Vittoria, di Castel Frentano e da lì ridiscende verso Lanciano e Ortona e altri centri. Sono necessari, quindi, interventi risolutivi, sollecitati più volti dall’amministrazione comunale castellina. Anche perché la situazione potrebbe peggiorare da un momento all’altro. La spinta che subisce l’acqua per raggiungere l’invaso di Castel Frentano, potrebbe provocare lo scoppio stesso della tubatura, che ha chiaramente delle falle, con gravi conseguenze sul sistema di distribuzione. Intanto, molta, troppa acqua va persa minuto dopo minuto. Di fronte a questo assurdo spreco diventa assai difficile sostenere un aumento delle tariffe.