La Corte dei Conti dà ragione a Coletti: bilanci in regola in Provincia di Chieti

Per la Corte dei Conti Sezione regionale di Controllo di L’Aquila è tutto in regola per quanto riguarda i bilanci consuntivi 2007 e 2008 e il bilancio di previsione 2009 della Provincia di Chieti. La Corte dei Conti ha constatato la insussistenza di irregolarità. I bilanci preventivi e consuntivi delle annualità precedenti sono stati vagliati negli anni scorsi con le stesse risultanze.

“Possiamo dire – dichiara il capogruppo del Pd Camillo D’Amico – che dopo due anni di chiacchiere ed accuse fantasiose da parte del centrodestra nei confronti della passata amministrazione di centrosinistra, con questi atti la Corte dei Conti spazza via tutte le ridicole accuse rivolte al Presidente Coletti. Questa determinazione manifesta l’ incompetenza e l’inconcludenza fallimentare di chi oggi guida la Provincia di Chieti. La passata amministrazione provinciale, sotto la guida autorevole di un uomo che ha rinunciato al seggio parlamentare per lavorare per i suoi concittadini – continua D’Amico – ha concretizzato opere pubbliche per un importo di 170 milioni di Euro”. “Mi riservo di commentare gli avvenimenti in un’apposita conferenza stampa – annuncia Tommaso Coletti – ma lasciatemi ringraziare il mio partito, il Pd, i cittadini, i consiglieri provinciali che mi hanno espresso solidarietà a seguito degli attacchi strumentali che volevano farmi passare come un amministratore dalle mani bucate”.

“Oggi – aggiunge Palmerino Fagnilli, consigliere provinciale dell’Italia dei Valori nella passata e nell’attuale legislatura -, l’amministrazione di centrodestra ha offuscato l’immagine della Provincia con scelte sbagliate soprattutto in materia di bilancio, cercando di colmare la propria incapacità con delle accuse alla passata amministrazione  le quali,  a seguito dei deliberati della Corte dei Conti,  si sono sciolte come neve al sole, mettendo a nudo la incapacità politica degli attuali vertici della Provincia di Chieti.”

“Non abbiamo mai avuto dubbi sull’autorevolezza, sulla competenza e sul pragmatismo del Presidente Coletti e di tutta la sua squadra  a cui abbiamo partecipato in Consiglio ed in Giunta con Luciano Nelli -dichiara  Nicola Tinari, consigliere provinciale di Rifondazione Comunista -. Soddisfazione è stata espressa da  Antonio Tamburrino, già  assessore alla viabilità ed alle zone interne.

E Coletti? L’ex senatore e presidente della Provincia commenterà in conferenza stampa quanto detto dalla Corte dei Conti.

La maggioranza però mette una serie di paletti all’interpretazione che il Pd ha dato sul pronunciamento della Corte dei Conti. Puntualizzazioni affidate all’assessore al Bilancio, Antonio Monaco. “Il vero problema della Provincia è all’esame della Procura della Corte dei Conti ma anche la sezione di controllo potrà evidenziare le condizioni dell’Ente in sede di referto definitivo – dice Monaco -. Sta di fatto che la Provincia è stata dichiarata strutturalmente deficitaria e che il consuntivo 2009 si è chiuso con un disavanzo di oltre 5 milioni di euro. Coletti e compagni omettono di dire che il magistrato, nel comunicare l’esito dell’esame delle relazioni sui Rendiconti 2007 e 2008 e sul Bilancio di previsione 2009, pur non evidenziando, in prima istanza, la necessità di una specifica pronuncia per gravi irregolarità contabili, ha richiamato il Consiglio su una serie di fatti contabili e amministrativi che costituiscono fattori di rischio nel mantenimento degli equilibri verificati. Ed ha chiesto al Consiglio di adottare misure correttive per rimuovere i fattori di rischio, ritenendo impregiudicata la possibilità di ogni ulteriore esame, approfondimento e valutazione, in sede delle verifiche che potranno essere svolte sulla gestione finanziaria dell’Ente». Per quanto ci riguarda noi gestiamo una situazione finanziaria drammatica, che è sotto gli occhi di tutti. Nei prossimi giorni presenteremo il “libro bianco” contenente nel dettaglio la verità sui conti della Provincia”.