Chiodi ritira le deleghe a Giuliante: “Le sue critiche un atto di sfiducia nei miei confronti”

Gianfranco Giuliante,a due mesi dalla nomina, non è più assessore nella giunta Chiodi. E’ stato lo steso presidente ad annunciare il ritira dele deleghe dopo che ieri Giuliante, in una conferenza stampa, aveva rivolto delle critiche nei confronti del governatore. Con i giornalisti l’ex assessore aveva stigmatizzato una recente convenzione tra Asl di Teramo e Università de L’Aquila, ritenuta da Giuliante penalizzante per il capoluogo d’Abruzzo. “Le dichiarazioni rilasciate dall’assessore all’Urbanistica ed alla Protezione civile – afferma Chiodi – che ritengo assolutamente gratuite, infondate e pretestuose, appaiono di tale gravità da far venir meno il necessario rapporto di fiducia tra il Presidente della Giunta regionale ed il suo Assessore”. Una sfiducia a tutti gli effetti e per venerdì è convocata “nel corso della quale – ha detto ancora Chiodi – l’assessore dovrà fornire ogni opportuno chiarimento e spiegazione delle sue dichiarazioni, al fine di consentirmi di valutare la sussistenza dei requisiti fiduciari”. Soprattutto dovrà essere chiarita quella di risposta ad una domanda dei giornalisti sull’eventuale responsabilità politica di Chiodi nella penalizzazione dell’ospedale aquilano con questa convenzione: “Da un punto di vista della responsabilità politica – aveva detto Giuliante – immagino che ciò che fa dispiacere in questo momento all’Aquila faccia piacere a Teramo e quindi a Chiodi”. In serata, dopo i resoconti delle agenzie, Giuliante aveva diffuso una nota in cui negava di avere pronunciato quella frase, nonostante registrazioni audio e video riportate anche dai siti web.

“Chiodi ci ha abituato a guerre di poltrone nel centrodestra che non interessano ai cittadini, alle prese con problemi ben più gravi. Ma stavolta la vicenda Giuliante rivela un fatto inequivocabile: gli aquilani, siano essi di destra o di sinistra, denunciano una costante spoliazione della città, una ricostruzione che non decolla, una serie di scelte fatte dall’alto che umiliano i cittadini. Solo Chiodi vuol far finta che tutto va bene, ma dovrebbe prendere atto di un fallimento totale”. Lo afferma il segretario regionale del Pd Silvio Paolucci dopo il ritiro delle deleghe di Giuliante da parte di Chiodi. “Nel suo compito Chiodi macina un risultato peggiore dell’altro – dice Paolucci – e gli aquilani sono le principali vittime delle sue scelte. Chiodi esca dal suo palazzo dorato e si renda conto in che condizioni è l’Abruzzo. Già che c’é, se ha un sussulto di dignità, difenda gli aquilani dalla cancellazione del loro diritto alla giustizia che il suo governo sta perpetrando con l’amnistia che manderà in fumo i processi sui crolli”.