Amministrative 2011: l’Udc si ripropone come colonna portante del centro destra lancianese

Età media, 39 anni, 4 donne tra i 24 candidati consiglieri e la consapevolezza di continuare ad essere forza propulsiva della prossima amministrazione comunale di centro destra. Si presenta così l’Udc, che appoggerà il candidato sindaco del centro destra, Ermando Bozza. Presso il salone d’onore della casa di Conversazione, alla presenza del sindaco di Lanciano, Filippo Paolini, del coordinatore regionale Enrico Di Giuseppantonio, del segretario provinciale, Angelo Cellini, del segretario di Lanciano, Giuseppe Di Biase, dell’assessore provinciale Nicola Campitelli e dello stesso Bozza, la ‘squadra’ del partito caro a Pierferdinando Casini è pronta alla sfida, puntando su lavoro, sostegno alle famiglie e  sulle politiche giovanili per “il rinnovamento della città. Abbiamo scelto di sostenere Bozza  – ha detto Di Giuseppantonio – perché abbiamo guardato al meglio, perché è l’espressione migliore delle nostre idee. Lanciano sa decidere e scegliere nei momenti difficili, come quelli che stiamo vivendo a livello nazionale e internazionale. Lo saprà fare anche adesso, contando pure su di noi”. E sulla tradizione, che colloca l’Udc tra i primi partiti a Lanciano. Lo stesso Paolini lo conferma nel suo intervento, una sintesi di dieci di amministrazione comunale condivisa, appunto, con l’Udc e con due assessori come Lello D’Amico e Felice Paolucci “che sono state autentiche colonne sulle quali ho potuto contare per portare avanti i programmi che ci eravamo prefissati”. “Cercheremo di confermare i risultati conseguiti negli anni – ha detto il segretario provinciale Cellini -. La lista che è stata compilata è frutto di un ottimo lavoro svolto a livello di direttivo, che ha guardato a giovani determinati e per noi questo è motivo di orgoglio e di auspicio per una importante affermazione”.

Dal centro destra, al centro sinistra. Sempre stamattina è stata formalizzata la lista delPartito della Rifondazione Comunista, che sosterrà Mario Pupillo, candidato sindaco con Lanciano in Comune, e un’ampia coalizione di forze di sinistra che va dal PD, all’ IdV, a Sel, i Verdi, ala lista Uniti per Lanciano, che mette insieme Psi, Socialismo 2000, Partito dei Comunisti italiani, per la prima volta si ritrovano insieme. Segno anche di un cambiamento frutto del lavoro di una pattuglia di segretari giovani, decisi a puntare sul rinnovamento. Un cammino certamente non facile, che ha trovato più d’una difficoltà, soprattutto perché, in alcuni casi, si sono dovute superare vecchie logiche e far fare un passo indietro a volti noti della sinistra frentana. L’obiettivo, chiaramente, è quello di porsi come coalizione alternativa all’attuale maggioranza di centro destra, alla guida della città da 18 anni. Rifondazione dunque presenterà una propria lista, 24 consiglieri giovani, in massima parte. “Si conclude un percorso durato un anno – dice il segretario provinciale Nicola Di Gregorio. Un cammino incentrato sulla coerenza, per l’unità della sinistra. Abbiamo avuto qualche problema – ammette -. Abbiamo cercato convergenze con altre forze, come con Sel, ma non ci siamo riusciti. Non abbiamo preso parte alle primarie del novembre scorso perché volevamo avere una nostra visibilità e oggi siamo con Pupillo, che ha aperto ad alcuni punti come sanità, scuola, lavoro, ambiente in particolare l’elettrodotto, che ora sono patrimonio del nostro candidato primo cittadino”. Per Pupillo, l’accodo con con Rifondazione rappresenta un fatto importante perché dà forza a quella che definisce una nuova ‘rivolta lancianese’ attraverso “una unità nella diversità”.

I Verdi, attraverso Marialucia Santarelli, Garante regionale, hanno annunciato oggi che nelle elezioni comunali di a Roseto, contro il PD “che si riprende il ruolo di Partito del Cemento con l’approvazione di un Piano Regolatore che prevede una ‘grossa colata in città’, sosteniamo il Candidato Sindaco Marco Borgatti della Federazione di Sinistra in una lista congiunta con Rifondazione Comunista; a Lanciano sosteniamo il Candidato Sindaco, Mario Pupillo con la lista civica “Uniti per Lanciano”; a Vasto, con la presenza di indipendenti nelle liste, sosteniamo il Sindaco uscente Luciano Lapenna; a Colonnella sosteniamo il Candidato Sindaco Augusto Di Stanislao; a Francavilla, il Candidato Sindaco ambientalista, Michele Pezone”. Scelte dettate dall’esigenza di puntare sulle energie rinnovabili, sostenute dai vari cari candidati. “Nel sistema malato in cui versa l’Italia la scelta delle fonti rinnovabili è diventato strumento di sciacallaggio di forze economiche che hanno fiutato l’affare e quindi pullulano pale eoliche che non girano, impianti a biomasse che non rispettano i parametri per cui nascono (bruciare cippato locale) e bruciano di tutto (olio di palma, biomasse radioattive dell’est, rifiuti), mega campi di pannelli solari in piene aree protette o d’interesse comunitario – dice la Santarelli -. In Abruzzo la forza VERDE è presente ed in forte aumento. La scelta politica del Partito per le prossime elezioni amministrative è semplice: i Verdi si schierano con chi ha a cuore l’ambiente e non lo strumentalizza per scopi elettorali. Né di destra, né di sinistra: per l’ambiente”.

Da Lanciano a Vasto. Luciano Lapenna, il candidato alla riconferma alla carica di sindaco per la coalizione di centro-sinistra, incamera l’appoggio di un nuovo alleato. Il leader del “Movimento Giovani Vasto” Alfonso Berardi, ha ufficializzato l’adesione del movimento al progetto politico del sindaco di Vasto. Mancano pochi giorni alla scadenza ultimata fissata per la presentazione delle liste elettorali e c’è fibrillazione per le candidature annunciate e per quelle dell’ultima ora, che i partiti ed i movimenti civici stanno definendo. Non mancano “fughe” dell’ultimo momento mentre le novità, ovvero i nomi di un certo peso politico tanto richieste, non ci sono. Nel centro destra nemmeno l’arrivo del sen. Quagliarello ha prodotto gli effetti sperati. Qualche ex assessore delle Giunte Tagliente e Pietrocola hanno declinato l’invito. Della Porta pare abbia chiesto ufficialmente a Tagliente, Prospero e Menna di candidarsi in prima persona per sostenere la sua candidatura. Nell’UDC si annuncia la candidatura del generale in pensione Totaro. Nelle liste di Masismo Desiati hanno trovato spazio il presidente dell’Istituzione dei Servizi Sociali, Andrea Bischia, e l’ex PD Giuseppe Napolitano.

Nelle liste di Nicola Del Prete annunciate le candidature di Nicola Bevilacqua e di Giovanni Corvino. Nel P.D. debutto per il noto ristoratore Marino Artese e per Maria Amato, dirigente nazionale del partito. I candidati sindaco al momento sono 7: Luciano Lapenna, Mario Della Porta, Incoronata Ronzitti, Massimo Desiati, Nicola Del Prete, Marco Gallo e Michele Celenza. Complessivamente i candidati supereranno quota 400, ovvero l’un per cento della popolazione residente in Vasto.