Rifiuti circondano l’Eremo d’annunziano

Eremo dannunziano con vista su discarica. E’ l’indecoroso spettacolo che si presenta alla vista di chi si reca alla famosa casa che, nel lontano 1889, fu la residenza estiva di Gabriele d’Annunzio. E’ da diversi mesi, infatti, che lo spiazzo sottostante il “buen retiro” del Vate è stato trasformato in una sorta di deposito abusivo per rifiuti speciali, dove chiunque può collocare, alla bella vista di tutti, frigoriferi, lavatrici o qualsiasi altro elettrodomestico. Ma non è tutto, perché al di fuori del cassonetto di metallo c’è anche la presenza di rifiuti di ogni genere sparsi per terra. La discarica a cielo aperto è a pochi passi dalla strada statale 16 Adriatica, per cui la vista dello scempio non sfugge nemmeno agli automobilisti di passaggio.  Insomma, come si suol dire, un “bel biglietto da visita” per la cittadina costiera sul cui municipio sventola da anni la Bandiera Blu d’Europa. Tra l’altro non dimentichiamoci che dal 2009 l’eremo dannunziano ospita, in un’apposita tomba, i resti di Barbara Leoni, fortemente voluti in quel luogo dall’assessorato alla cultura del Comune di San Vito Chietino che, sempre nell’estate del 1889 trascorse le sue giornate più belle proprio in compagnia del suo amato Gabriele.

Orsogna, al Centro Polivalente la IX Biennale di Scultura

Opere in marmo, pietra della Majella, ferro battuto, bronzo sono esposte in questi giorni di festa e fino a martedì prossimo, 26 aprile, nel Centro Polivalente di Orsogna (Chieti) in occasione della IX Biennale di Scultura organizzata dal locale Circolo Artistico, presieduto da Giustino Bartoletti, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale. Sono 27 gli artisti, provenienti anche da fuori regione, che partecipano all’edizione di quest’anno. La mostra, dedicata al ricordo dello scultore Gennaro D’Alfonso di Lettomanoppello, è aperta ogni giorno dalle ore 17 alle 20 e, nei festivi, anche dalle ore 10 alle 12. Questi i nomi degli artisti: Antonio Cicchetti (San Vito), Franco Castellucci (Manoppello), Isa Ciliberti (Pescara), Giacomo D’Alesio (Roma), Aldo D’Anastasio (Ortona), Giuseppe D’Antuono (Francavilla al Mare), Antonio Di Campli (Lanciano), Savino Di Felice (Chieti), Mauro Di Lallo (Francavilla al Mare), Bruno Di Pietro (Villanova), Nicola Farina (Atessa), Dario Ferri (Pescara), Claudio Gaspari (San Salvo), Francesco Gigante (Rosciano), Reimund Kruczyk (Grande Strehlitz – Polonia), Giuseppe Liberati (Villamagna), Leonetta Marcotulli (Roma), Novelia Marinozzi (Ortona), Sebastiano Nervegna (Ortona), Antonietta Orsatti (Fara Filiorum Petri), Stefano Pagliaccio (San Vito Chietino), Concetta Palmitesta (Miglianico), Antonio Pizzi (Santa Maria Imbaro), Nicola Primante (Cerratina di Pianella), Italo Tenaglia (Tollo), Paolo Tenaglia (Tollo), Walter Zuccarini (Chieti).

Pasqua a Pennadomo tra musica, balli e pittura

Il fermento artistico del piccolo paese, affacciato sul lago di Bomba, non si ferma neanche a Pasqua. Le ore della domenica più festosa dell’anno, saranno scandite da una serie di eventi musicali, artistici  e culturali, che non mancheranno d’attirare un gran numero di appassionati. Concerti di musica popolare, con i Va-jo-lin e i Briganti e Brigantesse,  pittura estemporanea e balli in strada, saranno il must di questa Pasqua, e la proiezione del film “transumanzArtistica  2010”, le cui immagini  saranno sottolineate dal vivo,  dalle  note della chitarra dell’artista internazionale Andrea Castelfranato, ne sarà il fiore all’occhiello. Di particolare interesse la presentazione del disco del cantautore Zampanò Forti. Il giovane cantautore propone nel suo album brani di vita vissuta e non, dai quali emerge con forza  tanta voglia di esprimere liberamente  le cose in cui crede. Pur avendo una sua propria connotazione, a tratti è inevitabile accostarlo ad alcuni dei cantautori che hanno fatto la storia del panorama musicale degli anni ’70. Napoletano, Zampanò non manca  di energia e talento…da tenere d’occhio! Il legame tra la città di Napoli e il piccolo paese nel cuore d’Abruzzo è ormai consolidato. Si può dire che sia diventato una sorta di “gemellaggio” culturale ed artistico, che arricchisce e colora gli eventi che si susseguono durante l’anno. La locandina dell’evento “Pasqua a Pennadomo” è stata realizzata dalla poliedrica artista pennadomese Angelina Ranalli, attrice, scrittrice ed anche pittrice… La tradizione delle “locandine d’artista” continua…infatti, per il Carnevale Pennadomese, altro evento di successo di questo 2011, quest’anno alla sua prima edizione, la creazione della locandina era stata affidata al pittore partenopeo Antonio Conte. L’artista, sarà presente anche a Pasqua in questa piccola perla d’Abruzzo e sarà impegnato, insieme ad altri artisti, in estemporanee di pittura lungo i vicoletti del paese. Esporrà  per la prima volta le sue opere,  da sabato 23 aprile, Ciro D’Alessio. Molti gli eventi in programma, dunque, coordinati dalla consulta giovanile di Pennadomo.

Licio Di Biase presenta il suo ultimo libro

Mercoledì 27 aprile, alle ore 11,00 presso la Sala Aternum della Presidenza del Consiglio Comunale di Pescara, in Piazza Italia, a Pescara, si terrà la conferenza stampa sull’ultimo libro di Licio Di Biase “Oh che bel sito… Verso Teano. Quando Vittorio Emanuele II sostò a Castellamare e a Pescara”, edito dalle Edizioni Tracce.

Sarà presente l’Autore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *