Ricerca di idrocarburi a largo della Costa dei Trabocchi, Di Giuseppantonio domani dalla Prestigiacomo

Lo aveva annunciato nei giorni scorsi nel corso di alcuni incontri, nella veste di coordinatore provinciale, per presentare i candidati dell’Udc alle prossime elezioni amministrative. Oggi, il Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio ha fatto sapere che domani, insieme al consigliere delegato alle problematiche petrolifere, Franco Moroni, incontrerà a Roma, il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, unitamente ad una delegazione della Provincia di Foggia per discutere del pericolo petrolizzazione a largo delle costa di Abruzzo, Molise e Puglia. L’appuntamento è fissato alle ore 16 e al centro dell’incontro ci sarà il permesso di ricerca di idrocarburi in mare presentata da Petroceltic Italia srl e che interessa un ampio tratto della costa della Provincia di Chieti.

“Al Ministro Prestigiacomo, che ringraziamo per aver convocato in tempi rapidi quest’incontro istituzionale, diremo che l’Abruzzo e la Provincia di Chieti hanno già dato in termini di insediamenti petroliferi sia in mare che a terra -annuncia il Presidente Di Giuseppantonio -. E che da anni abbiamo fatto una scelta netta a favore del turismo e di uno sviluppo ecocompatibile dell’ambiente e del territorio.  Dal momento in cui questa Amministrazione si è insediata stiamo perseguendo una linea coerente, di natura tecnica. Non siamo pregiudizialmente contro ogni tipo di insediamento ma procediamo con un’attenta analisi dei documenti. E laddove si può ipotizzare un pericolo, concreto, anche se non immediato, interveniamo nelle sedi competenti  per far sentire la nostra voce. E’ ciò che faremo anche domani, in sinergia con la Provincia di Foggia, alla quale ci lega la necessità di dover tutelare un ampio tratto di costa e di mare. La Provincia di Chieti ha scelto la strada del turismo e dello sviluppo sostenibile, una scelta rispetto alla quale non si può tornare indietro”.

“Oggi – dice Moroni – le continue domande per la ricerca di idrocarburi, con il loro impatto anche sull’immagine del nostro territorio, rischiano di vanificare il lavoro sia di interi comparti produttivi come quello dell’agricoltura, sia l’azione di promozione turistica portata avanti negli ultimi 20 anni, mentre ulteriori insediamenti estrattivi metterebbero in crisi quell’industria turistica che  può e deve rappresentare un’alternativa alla vacillante economia legata all’industria tradizionale. La creazione di un pugno di posti di lavoro su una piattaforma petrolifera non può giustificare eventuali, problemi all’ambiente e all’economia turistica”.

Una manifestazione tri-regionale contro le trivelle nel mare Adriatico, si terrà il prossimo 7 maggio a Termoli. L’appuntamento è alle ore 10 nell’area portuale della città. La manifestazione non ha carattere politico e tutti i cittadini e gli amministratori sono invitati a partecipare. In particolare, si invitano i sindaci a presenziare con fascia e gonfalone comunale.Ci aspettiamo che siano presenti anche Gianni Chiodi e Nazario Pagano, per sottoscrivere la volontà del popolo d’Abruzzo, accanto agli amministratori di Puglia e Molise. Con questo evento si intende dare un segnale forte alle autorità centrali che Abruzzo, Puglia e Molise non intendono essere trivellate, né in terra, né in mare. Si invitano i sindaci e tutte le associazioni civiche interessate a prendere contatti per sottoscrivere una presa di posizione comune da inviare alla stampa nazionale. Finora hanno aderito: Comune di Termoli (Campobasso); Comune di Città Sant’Angelo (Pescara); Si energie rinnovabili, no petrolio – Monopoli (Bari); No scorie Trisaia – Rotondella (Matera); Organizzazione Lucana Ambientalista – Potenza; Task Force Ambientale (Teramo); Comitato Abruzzese del Paesaggio (Pescara); Italia Nostra (Pescara); Istituto Scolastico Cesare de Titta – Lanciano (Chieti); Movimento 5 Stelle – Rovigo; Nuovo Senso Civico – Lanciano (Chieti); OLA Channel – Venosa (Potenza); Centro Turistico Giovanile – Bari; Comitato No Petrolio – Tollo (Chieti); Costituente del Parco della Costa Teatina – Vasto (Chieti); WWF Zona Frentana e Costa Teatina (Chieti); Centro Turistico Giovanile “Egnatia” – Monopoli (Bari); Comitato Abruzzese Difesa Beni Comuni – Tortoreto (Teramo); Emergenza Ambiente Abruzzo – Pescara; Associazione Tutela e Salute dell’Ambiente di Basilicata – Potenza.

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