Lecceta di Torino di Sangro, sono tornati i Gruccioni

Tornano i Gruccioni nella Lecceta di Torino di Sangro. La scoperta è stata fatta qualche giorno fa del personale della Riserva Naturale Regionale. Presso una ex cava di sabbia sono stati avvistati 20 esemplari di Gruccione (Merops apiaster), i primi ad essere stati avvistati in Abruzzo nel 2011. Il gruccione, diffuso in Africa nord-occidentale, in Europa meridionale e Asia occidentale, in Italia è migratore regolare e nidificante. E’ presente in modo continuo lungo la costa tirrenica e adriatica. E’ frammentario invece lungo diversi corsi d’acqua settentrionali, lungo la costa ionica e i Sicilia. Sverna in Africa e in Italia compare durante i passi di aprile-maggio e di settembre-ottobre. “La colonia presente a Torino di Sangro – inizia Andrea Natale, Direttore della Riserva – è la più numerosa d’Abruzzo. L’anno scorso il Dott. Pellegrini ci ha segnalato la presenza di oltre 100 esemplari, ma i nidi sono molti di più. La parete ospita altre specie, per esempio l’upupa. Per tale motivo la zona anche se estrerna alla Riserva è comunque sottoposta a tutela”. Il gruccione frequenta le aperte campagne alberate o zone cespugliose, spesso anche le rive dei fiumi con banchi sabbiosi e boschi con ampie radure. “E’ una specie dall’aspetto veramente inconfondibile – precisa il Dott. Mario Pellegrini, che da anni studia la colonia di Torino di Sangro – la livrea sfoggia vividi colori, con le parti superiori castane, le ali gialle, la coda e le parti inferiori verde blu, su cui fa spicco anteriormente il giallo brillante della gola. Caratteristici sono il lungo becco, ricurvo, nero e, nell’adulto, le timoniere mediane sporgenti ed appuntite. Le zampe sono bruno-violetto e l’iride è rosso. La lunghezza massima è di  circa 27cm”. La zona che ospita la colonia è una ex-cava di sabbia ma recentemente sono state viste delle macchine operatrici e camion uscire dalla stessa e la cosa desta non pochi timori. “Stiamo vigilando sulla zona per evitare che ci sia disturbo alla colonia di gruccioni – afferma Natale – abbiamo chiesto aiuto alla Forestale di intensificare e attenzionare maggiormente la zona e segnalato alla Regione Abruzzo la necessità di riconsiderare la possibilità di rinnovare la autorizzazione, alla luce della presenza ormai stabile dei gruccioni e dell’adozione del PAN della Riserva”.

Domenica 8 maggio ore 9.30 presso il Centro Visite in C.da Saletti è prevista la manifestazione di pulizia della Riserva “Operazione Bosco Pulito”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *