Marcia di protesta a Treglio contro la centrale biomasse

Intere famiglie, associazioni ambientaliste, politici alla marcia che questo pomeriggio si è svolta a Treglio, organizzata da movimento di cittadini Nuovo Senso Civico, contro la centrale biomasse, realizzata nel territorio comunale della località frentana. L’impianto, di prossima apertura, da 1 megawatt,  costato circa 8 milioni di euro,  ha sollevato molte critiche tanto che i manifestanti, una volta raggiunta piazza San Giorgio, hanno chiesto che il sindaco di Treglio, Roberto Doris, in qualità di autorità sanitaria, fermi l’autorizzazione finale per l’apertura della centrale. “Siamo preoccupati per le ripercussioni sulla salute delle popolazioni della zona – dice Alessandro Lanci, presidente di Nuovo Senso Civico -. La centrale sorgerà a fianco di un sansificio che si servirà della centrale, che purtroppo non sarà l’unica nella zona. Sappiamo dell’esistenza di progetti per costruirne altri due”. I dubbi e le perplessità sono legati anche al fatto che la centrale si trova in un’area in cui la produzione di ceppame da bruciare non è, per quantità, la stessa  che viene smaltita in altre regioni d’Italia dove esistono centrali per biomasse. Le associazioni ambientaliste, per questo, chiedono un maggior controllo. L’Abruzzo, si sa, ha alcune emergenze legate alle discariche per la raccolta di rifiuti e questo genera il sospetto che le attuali autorizzazioni della centrale tregliese possano essere ampliate.

Da un problema ambientale a un altro. Domani a Silvi alle ore 17 presso il salone parrocchiale della Chiesa dell’Assunta si terrà un’assemblea pubblica dedicata al piano antenne nel Comune di Silvi. Convocata dal circolo di Legambiente di Silvi e dal Comitato di cittadini contrario all’installazione dell’antenna nei pressi del bivio per Atri, l’assemblea pubblica, a cui sono invitati a partecipare liberamente tutti i cittadini, e vedrà anche la partecipazione del sindaco Gaetano Vallescura. Legambiente e il Comitato gli chiederanno di fare chiarezza sulla situazione relativa all’antenna del bivio per Atri, oggetto della protesta, legata anche alla delicata vicenda di un  giovane disabile che abita in quella zona e dipendente da un’apparecchiatura elettromedicale sensibile ai campi elettromagnetici.

L’assemblea sarà anche l’occasione per informare i cittadini sulla situazione generale delle antenne installate e di prossima installazione sul territorio di Silvi, e soprattutto per chiedere al Sindaco l’elaborazione e l’adozione in tempi brevi e certi di un Piano Antenne per Silvi.

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