San Vito, la replica della Pagliaroli Group sul Villaggio turistico di Colle Foeste

In merito all’articolo pubblicato lo scorso 12 maggio, dal titolo “Villaggio turistico di colle Foresta, avanti tutta del Comune di San Vito Chietino”, è giunta in redazione la replica della Pagliaroli Group, la società che dovrebbe realizzare il megavillaggio turistico a San Vito Chietino. «Abbiamo privilegiato la sostenibilità e la tutela ambientale – si legge nella nota della società di Montesilvano. – Si parla comunque di ripristino di destinazione urbanistica, in quanto l’area in questione, fino al 2002 (anno in cui è stata approvata la variante generale al Prg), era edificabile con destinazione “turistico-ricettiva”. E’ per questo motivo che la legge sugli incendi (353/2000) non trova applicazione. E’ bene infine precisare che l’area oggetto dell’intervento, oltre che a quello idrogeologico, non è soggetta ad altri particolari vincoli». Da una nostra ricerca, eseguita presso l’Ufficio tecnico del Comune di San Vito, è risultato invece che la destinazione urbanistica che aveva Colle Foresta nel vecchio Prg fino al 2002 era “Verde di Tutela Ambientale” con utilizzazioni agricole delle aree. La destinazione da agricola a turistico-ricettiva, è stata quindi cambiata per la prima volta dall’attuale amministrazione comunale per realizzare appunto il tanto contestato megavillaggio turistico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *