Al via il restauro del portale della Luna a San Giovanni in Venere

La testa della Madonnina, incastonata in uno degli antichi altorilievi in pietra del Portale della Luna dell’abbazia di San Giovanni in Venere, sarà rimessa al proprio posto in questi giorni grazie ad un attento lavoro di restauro e ripulitura, eseguito dai tecnici dalla Soprintendenza ai Monumenti dell’Abruzzo, che sta interessando l’intero complesso scultoreo. Dopo oltre otto anni dalla vandalica “decapitazione” si potrà quindi ammirare nuovamente l’opera d’arte, ripulita e ristrutturata nella sua interezza, grazie ad un finanziamento concesso dalla Fondazione della Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti. L’atto di teppismo, come molti ricorderanno, fu compiuto agli inizi del mese di maggio del 2003. Il frammento scultoreo fu ritrovato casualmente sei anni dopo da un operaio del Comune di Fossacesia, nel corso di una normale pulizia della vegetazione che circonda l’antico monastero benedettino, e custodita presso la locale caserma dei carabinieri. Il pregevole ciclo scultoreo (realizzato tra il 1180 e il 1200 da artisti provenienti dalla Puglia) riproduce l’incontro di Maria con santa Elisabetta, entrambe incinte, che si abbracciano teneramente.

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