Piano regolatore di Lanciano, Di Domenico (PdL) invita Pupillo ad approvarlo in tempi rapidi

“Quel piano va approvato. Il nuovo PRG non può assolutamente essere rimesso in discussione, poiché cosa positiva e fatta. Peraltro, lo strumento è già passato alla lente di ingrandimento dell’opposizione con il costante contributo da questa dato durante l’annosa e lunga fase delle osservazioni”.

E’ l’invito che lancia  Marco Di Domenico ex Assessore all’Urbanistica del Comune di Lanciano, alla nuova amministrazione comunale di centro sinistra. Un intervento quello dell’ex responsabile dell’Urbanistica che arriva a poche ore di distanza dall’intervento che proprio ieri aveva fatto l’ex primo cittadino di Lanciano, Filippo Paolini, nel corso della conferenza stampa di commiato. Anche Paolini, infatti, aveva sollecitato l’attuale maggioranza ad approvare al più presto il nuovo strumento urbanistico. Di Domenico entra nel merito e spiega ancor meglio le ragioni per le quali si può consegnare alla città il Prg “che Lanciano attende dal lontano 1973. Ora che la campagna elettorale è terminata con la sconfitta del centro-destra per una serie di inanellati errori interni da cui molti vorrebbero ora sottrarsi e che, quindi, occorre tornare ad amministrare con proposte e programmi concreti nell’interesse della città, senza personalismi e salti in avanti per futuristiche collocazioni e per demagogia è bene che si sappia come stanno realmente le cose sulle impellenze di Lanciano – dice Di Domenico – Sul nuovo Prg mancano solo due piccoli passaggi: la Conferenza del servizi per i pareri di competenza degli enti sovraordinati e l’approvazione finale da parte del Consiglio Comunale. La Conferenza dei Servizi è stata già convocata per il 6 maggio scorso e, al di là della isolata ed inusuale posizione dell’ARTA (che solleverebbe questioni strumentali e di naturale formale senza averne titolo), i pareri (quelli veri) sono positivi e si è riservata solo la Provincia di Chieti di esprimerlo, ma riguarda comunque l’aspetto formale e di ‘congruità’ sul dimensionamento (all’esito delle osservazioni accolte anche parzialmente) e sulla corrispondenza delle tavole controdedotte alle risultanze delle delibere afferenti le osservazioni stesse.

Si tratta, quindi, di un parere circa la verifica formale dell’esito del procedimento sulle osservazioni. Quindi atto dovuto e ricognitivo – afferma Di Domenico -. Dovrà intervenire assolutamente entro e non oltre il 22.12.2011 e cioè entro i tre anni dalla delibera di adozione del 22.12.2008 (stante anche la valenza triennale delle norme di salvaguardia), poiché altrimenti spirerebbe il triennio di legge della validità del Piano adottato (e delle norme di salvaguardia), con assurde conseguenze: l’annullamento totale di tutto il lavoro faticosamente svolto e l’obbligo di ricominciare da capo, con gravissimi danni per la Collettività, per la Città (ma ulteriori vantaggi per i paesi viciniori), per le Imprese e soprattutto per l’Ente Comune, che subirebbe ingenti pregiudizi anche di ordine erariale (ICI, Bucalossi, inutilità delle notevoli spese sostenute per il Nuovo PRG, comprese quelle per lungaggini delle sedute consiliari ove proprio l’allora opposizione, giustamente, intese sviscerare una ad una le osservazioni allungando di molto i tempi e quant’altro). Si tratta ora, in sostanza, di accelerare il tutto per portare a legittimo e logico compimento il grande, faticoso lavoro fin qui svolto nell’interesse generale di tutti e che non può essere vanificato con tergiversazioni ed indugi. Auspico, quindi, che la nuova Amministrazione (con essa il nuovo Sindaco, Mario Pupillo) al più presto concluda la Conferenza dei Servizi e convochi il Consiglio Comunale per l’approvazione finale”.

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