Dall’America a San Vito per dire sì nel paese delle ginestre

Lui si chiama Jay August, lei Mary Katherine. Sono due statunitensi che in un primo momento avevano deciso di coronare il loro sogno d’amore a Roma. Arrivano quindi nella città eterna, la visitano, ma dopo essere approdati casualmente a San Vito Chietino cambiano idea e scelgono di sposarsi nel “paese delle ginestre”, letteralmente folgorati dalla bellezza dei luoghi e dalla sincera accoglienza della gente. Quattro amici sanvitesi organizzano a puntino la cerimonia e una megafesta in loro onore. Sono Angelo Olivieri e Vito Chiarini (che faranno da testimoni), Ernesto Antonucci (il traduttore ufficiale) e Gabriele Bucco. Il pomeriggio di lunedì i due promessi sposi entrano nella sala di rappresentanza del municipio. Ad attenderli c’è Attilio Alberico, l’ufficiale d’anagrafe incaricato dal sindaco di celebrare il matrimonio civile. Dopo la toccante cerimonia ai novelli sposi è stato riservato un ricco buffet allestito nell’antico palazzo Nobile, situato a pochi passi dal Comune. Ma in tutta questa storia la cosa che ha meravigliato di più è stata la massiccia e gioiosa  partecipazione della gente, che ha applaudito tantissimo e seguito passo passo i due graditi ospiti americani, dimostrando il grande spirito di accoglienza che contraddistingue da sempre la popolazione sanvitese.

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