Roseto, scatta l’operazione Estate Sicura

Prevenzione e sicurezza sulle spiagge. Sono gli obiettivi del progetto Estate Sicura presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla presenza del Sindaco Enio Pavone che ha salutato l’iniziativa con queste parole: “Operare a favore degli altri senza scopo di lucro è un valore assolutamente positivo. Ringrazio pertanto tutti i protagonisti di questa sperimentazione con l’impegno di vedere presto anche la partecipazione fattiva del Comune per potenziare la sicurezza con defibrillatori da distribuire nei luoghi più frequentati della città”.

Il progetto vede in campo la Omnia Servizi che dal 1998 si occupa di assistenza su spiagge libere e private di Roseto.  Già a partire da oggi i bagnini della cooperativa avranno a disposizione tre defibrillatori cardiaci, due concessi dall’associazione “Roberta Foglia” e uno donato dalla Banca dell’Adriatico.

“Il nostro impegno è quello di sensibilizzare la cittadinanza e le istituzioni sui temi della prevenzione per le malattie cardiache – ha detto Stefania Foglia – noi lo facciamo da diversi anni con un torneo di calcetto per la categoria pulcini e con la raccolta di fondi destinati alla locale Croce Rossa. Questo ulteriore impegno con i defibrillatori nasce dalla volontà di offrire alla collettività un presidio che può salvare la vita in situazioni di emergenza per patologie cardiache”. “Con questa donazione la Banca offre il proprio contributo alla collettività dove opera – hanno spiegato Beniamino Possenti e Domenico Di Pietro della Banca dell’Adriatico”.

“I defibrillatori saranno posizionati a sud nei pressi del Pontile, al centro in corrispondenza della Pineta Savini e nella zona nord del lungomare – ha detto Armando Capuni presidente della Omnia Servizi – una distanza che permette di raggiungere il luogo di una eventuale emergenza in pochissimi secondi”. Ai tre bagnini già abilitati per l’utilizzo dell’apparecchio presto se ne aggiungeranno altri grazie ad un progetto di formazione che sarà curato dal tecnico Emiliano Di Carlo che ha sottolineato: “ L’uso dei tre defibrillatori dovrà essere segnalato ufficialmente alla centrale operativa di Teramo. Gli apparecchi entreranno così a far parte della rete provinciale per il primo soccorso”.

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