Golden Lady, a settembre l’incontro al Ministero della Sviluppo Economico. Il PD: “Sulla Val Sinello accolte le nostre iniziative”

L’incontro sulla vertenza Golden Lady di Gissi è stato convocato per il prossimo 13 settembre a Roma, ore 10.30, negli uffici del Ministero dello Sviluppo economico. L’incontro era stato richiesto lo scorso 8 luglio dal Presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, con una lettera inviata al responsabile della Struttura crisi d’impresa – Unità gestione vertenze del Ministero, Giampiero Castano. “L’incontro al Ministero è una tappa fondamentale nella vicenda Golden Lady e in quella sede mi impegnerò con tutte le forze insieme a Regione, Sindaci e Organizzazioni sindacali – scrive in una nota Di Giuseppantonio – affinché si trovi una soluzione al dramma occupazionale che stanno vivendo le maestranze della Golden Lady, per la stragrande maggioranza donne e con scarse possibilità di reimpiego in quel comprensorio. E’ evidente che a Roma dovremo presentarci con una strategia definita e condivisa, con un programma che veda sulla stessa linea la Regione, la Provincia, i Comuni e le Organizzazioni sindacali e datoriali. Il riconoscimento di area di crisi della Val Sinello – sottolinea Di Giuseppantonio – èun grande risultato e rappresenta una grande occasione per le imprese in termini di sgravi e di agevolazioni, e dagli imprenditori mi aspetto un atto di coraggio, ma anche un atto di responsabilità. La politica farà la sua parte fino in fondo – assicura il coordinatore regionale dell’Udc – la Provincia è disponibile a fare programmi e a recepire i progetti in grado di creare nuova occupazione e favorire la ricollocazione della manodopera, a sostenere, dove necessari, gli interventi di riqualificazione. Ma da tutti gli attori di questa vicenda, nella consapevolezza che il tempo degli interventi a pioggia è finito, è lecito attendersi un impegno concreto e fattivo. Dal tavolo Ministeriale dovremo uscire con un risultato da tradurre, nell’immediato, in termini operativi”. Di Giuseppantonio ha inoltre convocato il “Comitato per la salvaguardia dell’occupazione in Val Sinello”, l’organismo snello governato dalla Provincia e costituto il 7 luglio scorso per affrontare le situazioni di crisi del comprensorio: la riunione è fissata per il prossimo 4 agosto, ore 18.30, a Gissi. Del “Comitato per la salvaguardia dell’occupazione in Val Sinello” fanno parte in rappresentanza della Provincia di Chieti il Presidente Enrico Di Giuseppantonio, l’Assessore al lavoro Daniele D’Amario e i consiglieri Antonio D’Ugo, in rappresentanza della maggioranza, e Camillo D’Amico, in rappresentanza della minoranza; l’Assessore regionale Luigi De Fanis, i Consiglieri regionali del territorio, i Sindaci di Vasto, Carpineto Sinello, Fraine, Gissi, Monteodorisio, Scerni, San Buono, Pollutri, Furci e i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Confindustria.

“Apprendiamo con favore la decisione della Giunta Regionale di individuare l’area della Val Sinello come area di crisi. Ricordiamo che la proposta è stata fatta dal Pd nella riunione della Consulta per il Lavoro provincia solo dopo propria dal presidente Di Giuseppantonio e portata al tavolo regionale. Ciò sta a significare come la nostra sia un’opposizione seria, costruttiva e propositiva che vuole dare un concreto contributo per affrontare questioni d’interesse per l’intera collettività provinciale. Questo è solo un primo passo – è quanto afferma il consigliere provinciale del P.D. Angelo Radica, esperto di tematiche economiche e del lavoro, che aggiunge –: ora bisogna definire subito un protocollo d’intesa che definisca cosa si vuole fare concretamente e quali risorse attivare. A Stato e Regione chiediamo in particolare: sgravi fiscali e contributivi per gli investimenti e le assunzioni, risorse per il miglioramento delle infrastrutture (strade, trasporti, energia, servizi, ecc.): Chiediamo inoltre risorse specifiche, visti i ritardi accumulati dalla Regione nell’attivazione del Fas e del Pit e gli enti preposti (comuni, sportelli unici, camera di commercio, ecc.) alleggeriscano e accelerino le procedure autorizzatorie per la nascita e lo sviluppo di nuove iniziative produttive nell’area – conclude il capogruppo P.D. Camillo D’Amico –. Sicuramente il lavoro del consigliere regionale Nicola Argirò è stato positivo a favore del territorio del vastese nell’adoperarsi affinchè la regione avanzasse formalmente la richiesta al Ministero dello Sviluppo Economico per far riconoscere la Valsinello area di crisi ma è solo il primo passo di un cammino arduo, lungo e difficile verso la quale l’intera classe politica, imprenditoriale e le organizzazioni sindacali debbono fare seriamente squadra senza fingimenti e fughe in avanti. In un momento delicato come quello corrente, ove monta una preoccupante aria di antipolitica, a nessuno è consigliabile agire in maniera furba e strumentale”.

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