Tangenti a Spoltore, domani a Pescara gli interrogatori di garanzia per Marino Roselli, Franco Ranghelli e Luciano Vernamonte

Sono stati fissati per domani, a partire dalle 10.30, al tribunale di Pescara, gli interrogatori di garanzia dell’ex presidente del consiglio regionale, Marino Roselli, del sindaco di Spoltore, Franco Ranghelli, e dell’ex vice presidente di Ambiente Spa, Luciano Vernamonte, arrestati ieri su disposizione del gip Gianluca Sarandrea. L’inchiesta, che conta in totale 13 indagati, sono relative al Comune di Spoltore. Nello specifico le indagini, che sono durate due anni, riguardano la redazione del nuovo piano regolatore; l’appalto del servizio di riscossione dei tributi della pubblicità e le sanzioni per le violazioni del codice della strada; l’accordo di programma per l’ampliamento del cimitero; un progetto per la realizzazione di appartamenti nella zona del fiume Pescara; l’appalto per l’affidamento per la raccolta dei rifiuti urbani. Secondo il gip Gianluca Sarandrea le indagini hanno messo in luce ‘l’esistenza di un organismo di potere permanente costituito allo scopo di condizionare l’attività del consiglio e della giunta, piegando dietro l’apparente schermo del perseguimento di interessi pubblici, mere istanza di natura privata’. Gli indagati devono rispondere, a vario titolo, di associazione per delinquere, corruzione, concussione, falso ideologico, abuso d’ufficio, turbativa d’asta. Il titolare dell’inchiesta è il pm Gennaro Varone.

Intanto, il Coordinamento regionale di Alleanza per l’Italia, attraverso il presidente, Gino Milano, si dice “sorpreso per gli eventi che hanno portato agli arresti domiciliari di Marino Roselli, cui rivolgiamo la nostra vicinanza umana, convinti che possa dimostrare la propria innocenza in relazione ai fatti contestati. Allo stesso tempo, siamo fiduciosi nell’operato della Magistratura che con il suo lavoro, che auspichiamo celere, accerterà la verità dei fatti. Ricordiamo che tutti gli aderenti ad Alleanza per l’Italia, e così anche Marino Roselli, hanno sottoscritto il Codice etico che li impegna e vincola ad assumere comportamenti personali rispettosi della legalità e della correttezza amministrativa. Il Direttivo nazionale di ApI ha deciso di affidare al presidente regionale del partito, il consigliere regionale Gino Milano, il coordinamento delle attività politiche e organizzative del movimento di ApI Abruzzo fino alla conclusione dei congressi territoriali. In questo lavoro, Milano sarà supportato dai dirigenti regionali e dai coordinatori provinciali.

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