Amministrative a Lanciano, il Tar conferma l’esito del voto

Il Tribunale Amministrativo Regionale di Pescara ha respinto il ricorso presentato dalla coalizione di centrodestra uscita sconfitta dalle recenti elezioni amministrative di Lanciano. La decisione è stata resa nota questa mattina. Il ricorso era stato promosso all’indomani del ballottaggio dal candidato sindaco sconfitto, Ermando Bozza, dalla sua lista civica e dagli eletti dell’Udc, oltre che dai diretti interessati Riccardo La Morgia e Angelo Palmieri, primi dei non eletti, per chiedere al Tar l’annullamento del premio di maggioranza assegnato dall’ufficio elettorale del tribunale di Lanciano al sindaco in carica, Mario Pupillo. Respinto anche il ricorso di Vincenzo Maranzano, primo dei non eletti del Partito Democratico, il quale aveva chiesto al Tar l’attribuzione del quindicesimo seggio in luogo di Luca Antonelli, unico consigliere eletto di Energie Nuove, lista ispirata dal consigliere regionale Emilio Nasuti (Gruppo Misto). Rimane confermata dunque la ripartizione dei seggi del consiglio comunale effettuata dall’ufficio elettorale del tribunale di Lanciano, 14 consiglieri alla maggioranza e 10 alla minoranza. E a proposito del ricorso promosso da Maranzano, gli avvocati Alessandro Di Martino e Danilo Di Rocco, difensori del consigliere Antonelli hanno espresso soddisfazione “per la pronuncia del Tar Abruzzo che ha rigettato la tesi del ricorrente ed ha accolto pienamente le nostre argomentazioni. La pronuncia del Tar è oltremodo importante in quanto apre la strada a numerosi ricorsi pendenti in altri Tribunali d’Italia: a settembre, per esempio, verrà discusso il medesimo caso verificatosi a Vasto.  È stato dimostrato, quindi, che Antonelli ha pieno titolo a rivestire la carica di consigliere comunale, così come stabilito dall’ufficio elettorale fin sa subito”.

“Rispettiamo la legge e quindi non possiamo che prendere atto di quanto deciso dal Tar e accettarlo pienamente. Resta tuttavia un dato politico significativo che non può essere ignorato: al primo turno le liste collegate al candidato sindaco Ermando Bozza hanno conquistato il 52% dei consensi, quindi la maggioranza degli elettori di Lanciano ha espresso una preferenza nei nostri confronti – ha dichiarato subito dopo l’esito del della decisione assunta oggi dal Tar il capogruppo del Pdl al Comune, Manlio D’Ortona, firmatario di uno dei due ricorsi -. Rispetto all’ipotesi di ricorrere al Consiglio di Stato per cercare di capovolgere quanto deciso oggi a Pescara, il capogruppo del Pdl ha aggiunto: “Leggeremo con attenzione le motivazioni della sentenza e soltanto dopo decideremo il da farsi. Certo è – aggiunge D’Ortona – che così come rispettiamo la legge, abbiamo massimo rispetto per le elettrici e gli elettori che ci hanno accordato la loro fiducia, quindi in coerenza con il primo ricorso riteniamo un nostro preciso diritto, oltre che un dovere, appellarci al Consiglio di Stato. Oltre che alla legge – conclude l’esponente del Pdl – noi dobbiamo rispondere alla maggioranza dei cittadini che ci hanno dato fiducia al primo turno e alle sollecitazioni che da loro abbiamo ricevuto negli ultimi mesi”.

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