Presentata a Vasto la Via Verde della Costa dei Trabocchi

Presentato questa mattina in comune, a Vasto, il Protocollo d’intesa per la realizzazione della Via Verde della Costa dei Trabocchi, alla presenza del presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, del Sindaco Luciano Lapenna, dell’Assessore al turismo Remo Di Martino, del Presidente della Camera di Commercio di Chieti Silvio Di Lorenzo e dei Sindaci della Costa.

Il  progetto Via Verde Costa dei Trabocchi potrà svilupparsi su una superficie di 170 ettari e lungo una direttrice di circa 50  chilometri sulla quale sorgerà il percorso ciclabile e pedonale: un’area, quella del dismesso tracciato ferroviario, per la quale la Provincia, al termine di una lunga e non facile trattativa, ha spuntato un prezzo di soli 7,5 milioni di euro a fronte dei 50 milioni inizialmente richiesti dalle Ferrovie dello Stato. Un risultato, quest’ultimo, che oggi ha ricevuto il plauso del Presidente della Camera di commercio Silvio Di Lorenzo, il quale più volte si è complimentato con il Presidente Di Giuseppantonio. Di Lorenzo ha anche detto che la Camera di Commercio ha stanziato 500.000 euro per la promozione complessiva de progetto della Via Verde della Costa dei Trabocchi.

“Oggi nasce un’industria turistica vera, che dovrà creare ricchezza e occupazione perchè il  lavoro è la principale esigenza di questa provincia e il turismo, insieme alle altre attività, è in grado di dare una risposta soprattutto ai giovani che credono in un futuro legato al turismo – ha detto in proposito Di Giuseppantonio -. Quando ho firmato il Protocollo mi sono commosso perché ho pensato ai giovani, a quel modello Catalogna che ho avuto la possibilità di conoscere personalmente quando ero vice Presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani. Un modello che ha favorito la nascita di centinaia di imprese messe in piedi dai giovani, giovani che a loro volta hanno dato lavoro ad  altri giovani.  Con il Protocollo d’intesa si è scritta una bella pagina perché tutti insieme, Istituzioni, Imprenditori, Associazioni hanno lavorato per raggiungere questo risultato. Ma questo Protocollo è fondamentale perché si inserisce a pieno nel Progetto speciale della Fascia Costiera approvato dal Consiglio Provinciale di Chieti il 21 dicembre 2010, e che con i suoi 11 progetti strategici tende alla valorizzazione anche delle aree interne, che avranno un futuro e dunque i benefici saranno per l’intera provincia di Chieti”.

Entusiasta il Sindaco di Vasto Luciano Lapenna, città che sul proprio territorio ospita il 43% delle aree dismesse. Lapenna ha definito il Protocollo d’intesa un grande risultato, ha parlato di passi concreti ed importanti concludendo: “Oggi siamo davvero ad una svolta”.

“Il  lavoro comincia adesso – ha detto l’Assessore Di Martino – perché dai protocolli bisogna passare agli atti giuridici e ai progetti che ci consentano in tempi adeguati di realizzare quest’opera che segnerà positivamente il futuro dell’Abruzzo”.

“Sicuramente  il risultato odierno  è un passo avanti verso la definizione del progetto, ma occorrono i soldi per concretizzare le opere già progettate nel passato – afferma in una nota l’ex presidente della Provincia, Tommaso Coletti -.  Nel frattempo la Provincia deve definire l’accordo di programma con i comuni interessati al fine di rendere vincolanti  le previsioni del progetto che tengono conto di uno sviluppo armonico dell’intera costa teatina.  Con il protocollo d’intesa sottoscritto a Roma, al quale dovranno seguire  gli atti amministrativi necessari per concretizzare la volontà espressa, la Provincia avrà in comodato gratuito le aree dismesse, ma si assumerà anche un onere pesante per quanto riguarda la manutenzione e la tenuta in sicurezza delle stesse  e del tracciato ferroviario con le relative gallerie. Occorre che la Regione Abruzzo mantenga l’impegno di finanziare quella che fu definito un progetto strategico, altrimenti per la Provincia di Chieti sarà solo un onere aggiuntivo”.

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