Consiglio regionale a Ferragosto, Venturoni e Pagano replicano a Acerbo (PdRC)

“La scelta di convocare la seduta straordinaria del Consiglio regionale nel giorno di Ferragosto è la giusta riposta che viene data all’ennesima provocazione promossa dalle forze di opposizione”.

Così il Capogruppo del Pdl, Lanfranco Venturoni, interviene sulla scelta del Presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, di convocare la seduta del Consiglio il giorno di Ferragosto. Ieri, il consigliere di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo aveva definito “inutilmente demagogica, costosa e anche illegittima   la convocazione della seduta straordinaria. Per recitare la parte di quelli che si rimboccano le maniche e lavorano sodo si convoca il Consiglio in un giorno festivo che costerà non so quante migliaia di euro ai cittadini abruzzesi”.

“Pur rimanendo convinto che le sedute dei Consigli straordinari non servono a nulla, come è stato sinora dimostrato, in questo caso le forze di opposizione hanno convocato repentinamente il Consiglio per non perdere l’attualità del tema. Tuttavia, come tutti sanno – ha detto Venturoni – il Presidente Chiodi ha già illustrato il programma degli interventi e fatto chiarezza sulle strategie attuate dal Governo regionale in merito alle modalità di ripartizione dei fondi Fas”.

Ma Venturoni non è stato l’unico a replicare ad Acerbo. Lo ha fatto anche il presidnete del Consiglio Nazario Pagano, che ha invitato l’esponente del PdRC a “studiare il regolamento del Consiglio regionale per evitare di diffondere notizie false e prive di fondamento. A norma dell’articolo 35, in qualità di Presidente del Consiglio – osserva – ho l’obbligo di convocare e far celebrare la seduta entro sette giorni dalla richiesta. Avendo ricevuto l’istanza dalle forze di opposizione il 9 agosto, ho ritenuto, per i motivi che ho ampiamente già spiegato, convocare la riunione del Consiglio il giorno di lunedì 15. In merito ai costi per lo svolgimento nel giorno festivo della seduta straordinaria, secondo gli uffici amministrativi, l’ammontare delle spese per il personale – aggiunge Nazario Pagano – non supereranno le 600 euro, poiché la dotazione di personale che sarà in servizio è minima (a funzionari e dirigenti non è previsto lo straordinario). Discorso diverso per i Consiglieri regionali: per i giorni festivi non è prevista nessuna indennità aggiuntiva, anzi: è prevista un sanzione di 400 euro per chi non parteciperà (assenza non giustificata, ndr) ai lavori del Consiglio regionale. In conclusione, chi non intenda lavorare lunedì, compreso il collega Sospiri, può benissimo rimanere a casa o andare in vacanza, e così facendo, contribuirà – conclude il Presidente del Consiglio – anche a coprire i costi aggiuntivi, sia pure modesti per il personale, sostenuti dall’ente per il giorno festivo”.

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