Guardiagrele, presentati l’isola ecologica interrata per la raccolta di rifiuti solidi urbani differenziati e la fontana di acqua potabilizzata

L’Amministrazione comunale di Guardiagrele ha presentato questa mattina due interessanti iniziative, alla presenza del sindaco Sandro Salvi e dell’assessore comunale all’ecologia Donatello Di Prinzio, del presidente della provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio, dell’assessore provinciale all’Ambiente Eugenio Caporrella, il parroco della cattedrale Don Nicola Del Bianco, i responsabili delle ditte installatrici e i rappresentanti dei commercianti del centro storico e di numerosi cittadini, l’isola ecologica interrata per la raccolta di rifiuti solidi urbani differenziati, un sistema altamente innovativo che non ha precedenti nel centro-sud Italia, e la fontana di acqua potabilizzata.

“Si tratta di due iniziative – ha spiegato Salvi – coerenti con la missione di tutela dei valori della nostra città e dell’intero territorio, luoghi di straordinario interesse culturale, architettonico, artistico e ambientale, per promuovere i quali abbiamo ritenuto importante avviare politiche di salvaguardia che passano per la sensibilizzazione e l’educazione dei cittadini verso comportamenti virtuosi sia come abitanti sia nell’esercizio dell’attività professionale o imprenditoriale”.

Il sistema ad alto contenuto tecnologico, messo a punto dalla Eurosintex di Bergamo attraverso la società Urbania di Lanciano (suo riferimento locale), permette infatti una razionalizzazione del servizio di raccolta rifiuti e l’eliminazione di fastidiosi problemi come sacchetti abbandonati a terra, i ritardi negli svuotamenti e i vandalismi. L’isola ecologica, che ha previsto un investimento di quasi 40 mila euro, è situata in via Garibaldi, nei pressi dell’ascensore del parcheggio del centro: sostituisce i cassonetti precedentemente ubicati dietro il duomo di S. Maria Maggiore e consente di ospitare rifiuti indifferenziati, carta e cartone, umido e multi-materiale. In genere possono trovare collocazione quattro o cinque cassonetti, ma il sistema è modulabile caso per caso. Ogni singolo contenitore della batteria ha una capacità di 1100 litri.

L’altra iniziativa presentata sempre stamane riguarda la fontana di acqua potabilizzata destinata a favorire l’utilizzo dell’acqua pubblica locale proveniente dall’acquedotto per ridurre la produzione dei rifiuti plastici costituiti dalle bottiglie dell’acqua minerale, il consumo di energia per la loro realizzazione e l’inquinamento determinato dal trasporto delle acque imbottigliate dal luogo di produzione a quello di vendita.

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