Proposta di legge regionale per istituire Autorità Regionale Portuale per l’Abruzzo

I consiglieri regionali, Antonio Prospero e Lorenzo Sospiri, presenteranno una proposta di legge regionale, per l’istituzione dell’Autorità Regionale Portuale per l’Abruzzo. L’Autorità, in base ai principi ispiratori della Legge, disciplinerà le funzioni amministrative in ambito della portualità regionale e avrà capacità programmatorie e gestionali di tutti gli interventi, al fine di superare ogni limite nei rapporti tra i vari Enti, in un’ottica di piena collaborazione.

Mai, come in questo momento, è necessario disporre di un Ente sovraordinato in grado di governare il sistema portuale abruzzese, in relazione alle caratteristiche peculiari degli scali marittimi, alla loro vocazione, e in piena rispondenza alle potenzialità di traffico merci, container, passeggeri e di supporto alle attività della pesca e della diportistica.

L’Autorità, in base all’iniziativa legislativa che sarà promossa dai due Consiglieri, dovrà rispondere ad una esigenza di pianificazione più efficace, individuando le giuste strategie di programmazione, sia per la realizzazione di opere infrastrutturali, sia per la valorizzazione degli scali, attraverso l’inserimento del sistema portuale regionale nelle direttrici di traffico internazionale delle merci e delle rotte turistiche. Al contempo la proposta di legge vuole contribuire a sburocratizzare e snellire tutte le procedure che oggi penalizzano la gestione dei porti, favorendo una maggiore sinergia tra tutti i soggetti che, a vario titolo, entrano in campo.

Sul piano legislativo, tra l’altro, si tratta di consentire all’Abruzzo di uscire da una logica squisitamente campanilistica e accogliere le sollecitazioni che vengono mosse, anche in campo nazionale, sulla base della innumerevoli iniziative di riordino della legge nazionale portuale, ferma al 1994.

Solo attraverso questo percorso sarà possibile uno sviluppo organico del sistema portuale regionale, dando sostanza alla valutazione strategica dei lavori di ammodernamento, consentendo ai vari scali il giusto salto di qualità. L’Autorità dovrà, quindi, garantire una progettualità dei vari interventi, per una pronta cantierabilità delle opere da finanziare, attraverso il reperimento di risorse comunitarie e nazionali.

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