Silvi, il comune cerca 30 rilevatori per il censimento della popolazione

L’amministrazione comunale ha pubblicato l’avviso per il reperimento di 30 rilevatori per il quindicesimo censimento generale della popolazione e delle abitazioni, che inizierà il prossimo mese di ottobre. Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12.00 di lunedì 5 settembre, mediante consegna a busta chiusa e recare sul retro la dicitura “Formazione di una graduatoria per rilevatori censuari. Domanda di partecipazione” e l’indirizzo del mittente. La domanda dovrà pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune di Silvi – Via Garibaldi 14, direttamente o tramite raccomandata A.R., o tramite invio di posta elettronica certificata all’indirizzo:  servizi.demografici@pec.comune.silvi.te.it.  In questo caso, la domanda dovrà pervenire entro la data di scadenza del bando; non farà fede la data di spedizione ma solo quella del timbro postale di ricevimento. Il dato assolutamente rilevante è che a seguito del censimento 2011 Silvi sarà rilevata come città con popolazione superiore ai 15 mila abitanti e dunque vedrà le conseguenze amministrative e burocratiche necessarie a partire dall’entrata del sistema elettorale a doppio turno proprio come avviene nelle grandi città. Una svolta epocale per Silvi, che secondo i dati attuali sfiora i 16 mila residenti, e che dunque la porterà tra le “grandi” città d’Abruzzo. “Ci prepariamo ad affrontare un altro grande lavoro – ha affermato Fabrizio Valloscura assessore ai servizi demografici –  dopo quello dell’aggiornamento dei numeri civici su tutto il territorio questo del censimento 2011 segnerà una svolta per la nostra città e tutto è pronto per svolgere al meglio l’operazione.”

Il modulo per la domanda di rilevatore è reperibile sul sito web del Comune o presso gli sportelli comunali. I requisiti di presentazione della domanda sono l’età non inferiore ai 18 anni, il possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado, la cittadinanza italiana, il godimento dei diritti politici, l’assenza di condanne penali, l’idoneità fisica all’impiego e la conoscenza degli strumenti informatici. Ai 30 operatori sarà corrisposto un compenso onnicomprensivo pari a 6 euro per ciascun questionario.

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