Bilancio e manutenzione scuole, botta e risposta tra maggioranza e opposizione in Provincia di Chieti

L’accusa lanciata qualche ora prima dai gruppi consiliari del Pd, Idv, Sel e Federazione della sinistra all’amministrazione provinciale Di Giuseppantonio, non è andata affatto giù all’assessore al Bilancio Alessio Monaco. Il Conto consuntivo 2010 andrà in approvazione il prossimo 7 settembre e se proprio di ritardo si deve parlare, questo va attribuito al fatto che riuscire a far quadrare i conti è diventata un’impresa ardua. La Provincia di Chieti, è non è una novità, si trova con le casse vuote. “La situazione risente pesantemente della gestione che ci portiamo dietro da due anni ovvero un bilancio di previsione 2009 che finanziava soltanto per metà la gestione e un disavanzo di 5,2 milioni di euro che non è ancora possibile colmare con le risorse della Provincia – afferma l’Assessore Monaco -. Un disavanzo che lo stesso Consiglio Provinciale, considerata l’entità, ha deciso di recuperare nel corso degli anni. Più che ombre quelli che continuano a gravare sulla gestione attuale della Provincia grazie all’amministrazione  Coletti, sono veri e propri macigni. Fa piacere constatare che la minoranza ammetta finalmente l’esistenza del disavanzo, una situazione che mantiene la Provincia nella condizione di Ente strutturalmente deficitario e ad un passo dal dissesto: ciò grazie all’amministrazione di centro sinistra che si ha preceduti e che ha lasciato un mare di debiti fuori bilancio; un lista, quella dei debiti fuori bilancio che si allunga ogni giorno. A ciò si aggiungano – spiega Monaco – i tagli da parte dello Stato per 3,6 milioni e tre milioni di mancati introiti da immatricolazioni e permessi stradali. Questa amministrazione ha inoltre ridotto le spese all’osso e, per quanto riguarda i proventi derivanti dalla vendita degli immobili, la somma incassata è stata destinata per intero alla copertura dei debiti fuori bilancio. Questa – conclude l’Assessore Monaco –  è la drammatica realtà quotidiana per la quale la Minoranza farebbe bene a smetterla di pontificare mentre dovrebbe solo chiedere scusa ai cittadini”.

Dalla replica di Monaco a quella dell’Assessore all’edilizia scolastica Donatello Di Prinzio (foto in alto a sinistra), anche lui finito nel mirino delle opposizioni in consiglio provinciale circa gli interventi di manutenzione in tema di edilizia scolastica. “Sul bilancio non abbiamo più soldi per la manutenzione delle scuole e per comprare i banchi e Coletti sa bene perché ci troviamo in queste condizioni – dice Di Prinzio -. Avevamo 400.000 mila euro, li abbiamo spesi tutti, grazie ad una programmazione attenta: ma 400.000 sono esattamente un terzo di ciò di cui hanno potuto disporre in passato, le altre amministrazioni, compresa quella di Coletti. Molti soldi, purtroppo,  sono serviti anche per riparare lavori che nel passato sono stati fatti male. Coletti dovrebbe spiegare ai cittadini perché abbiamo trovato scuole i cui impianti elettrici e antincendio attendevano di essere messi a norma, ma anche tetti di edifici scolastici da cui si verificavano infiltrazioni d’acqua, perchè abbiamo dovuto fronteggiare lavori che in passato non sono stati mai fatti. La nostra programmazione è stata attenta al punto che  fin da dicembre del 2010 avevamo chiesto ed ottenuto un mutuo di un milione di euro, abbiamo pronti i progetti, potremmo iniziare i lavori anche domani. Ma quel milione di euro è fermo, in Ragioneria, bloccato dal rispetto del Patto di stabilità – conclude l’Assessore Di Prinzio. Programmi e progetti, realizzati dai nostri Uffici e dunque senza ricorrere a consulenze esterne, sono pronti da tempo. Se Coletti sa dove sono i soldi che, a suo dire, noi non riusciamo a trovare, le porte dell’Assessorato sono aperte”.

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