Caccia, Caporale (Verdi): “La pre-apertura rappresenta una seria minaccia per i turisti in Abruzzo”

“Nella nostra Regione non ricorrono affatto le condizioni per aprire la caccia prima della terza domenica di settembre, eppure la Giunta ha deliberato 4 giornate di pre-apertura nei fine settimana precedenti la terza domenica ( sabato e domenica 3 e 4 settembre e sabato e domenica 10 e 11 settembre) dimenticando che i luoghi di caccia, grazie all’estate ancora in corso, sono frequentati dagli amanti della montagna, dai raccoglitori di funghi e tartufi e dai turisti e che quindi l’attivita’ venatoria in questo momento potrebbe aumentare il rischio di morti e feriti”. E’ quanto afferma in una nota il capogruupo dei Verdi in Consiglio regionale, Walter Caporale. “Ricordo – prosegue – che ogni anno durante la stagione venatoria tra morti e feriti a causa della caccia, oltre ai tanti cacciatori, c’e’ tanta gente comune, come ciclisti, cercatori di funghi nonche’ mamme che accompagnano i figli a scuola e bambini alla fermata dell’autobus. Per non parlare degli spari accidentali che hanno colpito una donna sul balcone intenta a stendere i panni, un ragazzo di 17 anni che passeggiava ed il figlioletto del cacciatore distratto. Proprio ieri, primo settembre 2011, un cacciatore e’ morto per uno sparo accidentale partito mentre rispondeva al cellulare (Cagliari). Questi precedenti avvenuti in periodi di stagione venatoria ordinaria non lasciano dubbi sul pericolo che si corre durante la pre-apertura di quest’anno: periodo di villeggiatura. I turisti rischiano la morte. Occorrerebbe fermare la caccia piuttosto che anticiparla”.

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