Cane ucciso a colpi di fucile vicino Lanciano. A Monteodorisio un altro, con le zampe legate, salvato

“Ieri, una serie di spari hanno destato l’attenzione di alcuni abitanti di Contrada Fattore di Santa Maria Imbaro. Vittime della folle sparatoria 4 cani, forse randagi riuniti in un piccolo branco perché “in amore”: uno è morto sul colpo. Grazie ad un testimone, che si è immediatamente attivato, i tre cani feriti sono stati recuperati dalla ASL e il cane morto è stato trasportato all’istituto Zooprofilattico di zona per l’autopsia. Purtroppo è noto che nelle campagne fatti simili ai danni di cani e gatti accadono con frequenza soprattutto nei periodi di caccia perché allontanano le prede. Tale crudeltà viene svolta dai cacciatori che così eliminano la “concorrenza”. Solitamente, purtroppo,  nessuno ha il coraggio e la volontà di denunciare tali fatti, per questo motivo l’Associazione Animalisti Italiani Onlus ringrazia  chi si è immediatamente attivato chiamando la Asl e denunciando l’accaduto alla Stazione dei Carabinieri di Fossacesia. La legge 189/2004 sul maltrattamento degli animali d’affezione prevede il carcere per l’uccisione di un cane e sanzioni per maltrattamenti e danni ingiusti. L’ufficio legale dell’Associazione è già attivo per chiedere il sequestro dell’arma del responsabile e il massimo della pena prevista dalla legge: l’arresto”.

A Monteodoriosio un cane è stato abbandonato incaprettato.
Il cucciolone, che aveva le zampe posteriori legate strette con una corda ed un’altra cavezza al collo, si dimenava saltellando con le poche forze rimaste. Con molta pazienza una volontaria dell’Associazione Amici di Zampa, Marilena Di Tullio,  è riuscita a prelevare il cane legato e un altro leggermente ferito e trasportarli immediatamente alla Clinica Veterinaria dell’Adriatico di Vasto dove sono state prontamente fornite le prime cure.

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