Nuove ospedale a Lanciano, si cerca l’intesa per non perdere il finanziamento

Si ritroveranno per un nuovo incontro il prossimo 18 settembre per arrivare a una decisione condivisa che permetta di non perdere il finanziamento per la realizzazione del nuovo ospedale di Lanciano. E’ la decisione presa ieri nel corso della Conferenza dei servizi, svoltasi presso la sede della Asl dove si sono ritrovati  il Direttore Generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Francesco Zavattaro, il Presidente della Provincia di Chieti, , il Direttore e i tecnici della Direzione Regionale Politiche della Salute, i sindaci di Lanciano, Gessopalena, Santa Maria Imbaro, Lama dei Peligni, Frisa, Casoli, Sant’Eusanio del Sangro, Altino, Mozzagrogna, Fossacesia, Trglio, Ricca San Giovanni, Atessa, Castelfrentano, Pennadomo, Paglieta, Fara San Martino, Pizzoferrato, Borrello, Villa Santa Maria. Una riunione luna e a volte aspra nei toni che comunque è approdata alla possibilità di giungere ad una posizione unitaria, stimolata dal sindaco di Lanciano, che si sostanzia nella richiesta agli organi regionali di verificare in sede governativa la possibilità di ottenere finanziamenti per un ospedale di valenza comprensoriale, con un numero quindi di posti letto superiore agli attuali 200″. La valutazione sull’ubicazione più idonea del nuovo ospedale, alternativa all’area dove oggi si trova il ‘Renzetti’, sarà affidata a un “tavolo tecnico”, come proposto dal Presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio. “Valutazioni tecniche e di ordine economico, oltre che pratico – sottolinea Zavattaro – impongono di valutare con la massima serietà l’opzione di un’ubicazione diversa da quella attuale, che molto difficilmente può accogliere una nuova struttura perché si tratterebbe di procedere contestualmente alle fasi di demolizione e costruzione, con disagi insostenibili per gli utenti”. Se la decisione sulla localizzazione del nuovo ospedale dovesse tardare per “la difficoltà degli amministratori a fare sintesi su una posizione comune – ha aggiunto Zavattaro – il rischio di perdere il finanziamento sarebbe concreto, con conseguente penalizzazione di un territorio che invece ha tutto il diritto e le carte in regola per avere un nuovo ospedale. Si tratta di un’occasione d’oro, anche per l’economia locale, visto che la realizzazione metterebbe in moto un investimento enorme, e credo che nessuno abbia interesse a perderla”.

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