‘VogliAmo il Parco’ a Provincia di Chieti e comuni: “Lavorare insieme per la costituzione dell’area protetta”

La Costituente ‘VogliAmo il Parco’, rete di persone e associazioni attiva dal 2010, in occasione dell’incontro a Roma, al ministero dell’Ambiente, previsto per il 6 settembre prossimo, lancia un appello al presidente della Provincia di Chieti e ai sindaci dei comuni interessati per la concreta nascita del Parco nazionale della costa teatina, istituito dieci anni fa. ‘La riunione che si terrà a Roma – ha spiegato in conferenza stampa, a Pescara, Luciano Di Tizio, referente scientifico della rete di cittadini e associazioni – non è fondamentale però può accelerare o rallentare il percorso del Parco, che noi proponiamo di chiamare dei Trabocchi perché ci sembra il nome più indicativo di quel territorio’. Di Tizio, dopo aver ricordato il dibattito che si è creato attorno alla costituzione di un’area protetta lunga la costa, ha sostenuto che ‘il Parco rappresenta una occasione unica per un territorio da tempo in difficoltà” e non un freno allo sviluppo e in particolare dell’agricoltura. Secondo Di Tizio ‘il Parco appartiene a tutti gli abruzzesi ed è una risorsa per l’intero Abruzzo. Un’area costiera protetta – ha proseguito – significa il rilancio di un turismo di qualità, la creazione di un mercato privilegiato per i prodotti agricoli, un deciso miglioramento della qualità della vita per gli abitanti e il rilancio dei piccoli centri, anche oltre i confini dell’area protetta. Ci rivolgiamo, dunque, agli amministratori affinché – ha concluso Di Tizio – ragionino in favore degli abruzzesi’.

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