BPER lancia offerta pubblica di scambio volontario sulle azioni ordinarie detenute da azionisti di BLS e Carispaq

La Banca Popolare dell’Emilia Romagna, della quale fanno parte la Banca Popolare di Lanciano e Sulmona e la Cassa di Risparmio dell’Aquila, ha lanciato in questi giorni un’offerta pubblica di scambio volontario sulle azioni ordinarie detenute da azionisti da BPER o da sue controllate. L’offerta riguarda, oltre che la BLS e la Carispaq, anche la Banca Popolare di Ravenna, la Banca Popolare del Mezzogiorno, la Popolare di Aprilia, la Banca della Campania e la Banca di Sassari.  La decisione, come si legge nel comunicato che l’istituto di credito con sede a Modena pubblica sul suo sito e comunicata agli azionisti in questi giorni, è stata approvata il 14 giugno scorso dal consiglio di amministrazione della BPER per dar vita al progetto di rafforzamento patrimoniale del gruppo, che prevede l’incremento del “Common Equity di BPER, rispettando i requisiti della nuova normativa, senza richiedere agli azionisti ulteriori risorse finanziarie e con un contenuto impatto diluito sugli utili per azione futuri; facilitare la razionalizzazione operativa del Gruppo, anche mediante una semplificazione della governante indotta dalla riduzione delle minoranze nelle banche oggetto delle offerte; incrementare la compagine sociale di BPER su tutto il territorio nazionale con un conseguente beneficio in termini di maggiore liquidità e visibilità del titolo e di maggiore liquidabilità dell’investimento per la totalità degli azionisti BPER; permettere agli attuali azioni delle banche oggetto delle offerta di partecipare al più ampio progetto di valorizzazione del Gruppo con un effetto di diversificazione rispetto a quanto atteso per la singola banca di cui sono soci”.

L’operazione guarda quindi al futuro: BPER s’appresta a lanciare il nuovo piano industriale 2011-2014, che, si legge nella nota diffusa, “si svilupperà nella continuità degli indirizzi strategici definiti in passato. Le direttrici di sviluppo delle redditività saranno la ricerca di efficienza attraverso il miglioramento dei processi e l’ulteriore accentramento delle attività e l’incremento della produttività commerciale mediante lo sviluppo del cross selling e di una relazione più qualificata con la clientela. Potranno essere sviluppate anche attività di razionalizzazione interna. Nell’ambito del nuovo piano si prevede che l’incidenza degli investimenti in attività di sviluppo operativo sia minore rispetto al recente passato, considerata l’importante attività svolta nell’ultimo trienno”.

Per quanto riguarda la banche abruzzesi, la BLS e la Carispaq, l’offerta per la Popolare frentana (il capitale sociale è pari a 57.367.368,00 milioni di euro, suddiviso in 19.122.456 azioni del valore nominale di 3,00 euro l’una) riguarda gli 8.792.148 azioni ordinarie, rappresentative del 45,978 per cento dell’attuale capitale sociale della medesima, vale a dire la totalità delle azioni ordinarie emesse dalla BLS, dedotte le 10.330.308 azioni ordinarie detenute da BPER (equivalente al 54,022). Inoltre, le 645.871 azioni ordinarie della BLS da emettersi per effetto dell’eventuale conversione, nei termini previsti dal relativo regolamento, delle obbligazioni del ‘Prestito obbligazionario convertibile subordinato BLS 4,50 per cento 2008-2013, detenute da terzi diversi da BPER, restando inteso che tali ultime azioni saranno oggetto dell’offerta pubblica di scambio solo nel caso in cui siano emesse in tempo utile per poter aderire all’offerta.

Per quanto concerne la Carispaq (capitale sociale pari a 80.001.000,00 euro, suddiviso in 16.000.200 azioni ordinarie del valore nominale di 5,00 euro l’ciascuna), l’offerta ha per oggetto le 3.189.020 azioni ordinarie rappresentative del 13,931 per cento dell’attuale capitale sociale della medesima, vale a dire la totalità delle azioni ordinarie emesse da Carispaq, dedotte le 12.811.180 azioni ordinarie detenute da BPER. In cambio delle azioni portare in adesione alle offerte e quale corrispettivo delle medesime, verranno offerte azioni ordinarie BPER di nuova emissione aventi le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie BPER in circolazione al momento dell’emissione.

Operazioni richieste dal mercato e che porterà la BPER ad assumere un ruolo importante in campo nazionale. Ma è anche vero che la BLS subirà un ridimensionamento. Una banca fondata per essere vicina all’imprenditoria, agli enti, ai commercianti, agli artigiani del proprio territorio, compito che ha sempre assolto tanto da diventare un sicuro punto di riferimento a Lanciano e in Abruzzo. Un ridimensionamento che potrebbe avere ripercussioni sul piano occupazionale.

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