Ortona, per le primarie del centro sinistra il primo nome è Enzo Tucci

Enzo Tucci è il primo candidato alle primarie per le elezioni amministrative della primavera 2012, ad Ortona. Per la prima volta la scelta del candidato sindaco del centrosinistra sarà interamente affidata alla cittadinanza. La data scelta per il voto è domenica 13 novembre, con la novità assoluta del voto ai sedicenni e tutti cittadini non italiani in possesso del permesso di soggiorno e residenti nel Comune. Il Comitato inoltre sta predisponendo ben 9 seggi, situati sia nel Centro della Città che nelle contrade (Fontegrande, Caldari, San Donato, San Leonardo, Foro, Riccio e Villagrande). Gli elettori sottoscriveranno il programma quadro del centrosinistra per le elezioni amministrative del 2012. Il candidato alle primarie dovrà raccogliere le firme di 100 elettori, che verranno depositate presso la sede del comitato dal 16 al 25 settembre. Il comitato organizzerà iniziative comuni per dare la massima pubblicità alla consultazione del 13 novembre.
I candidati saranno presentati alla città per la prima volta in occasione della festa delle primarie che si terrà in Piazza San Tommaso il 7 e 8 ottobre.

Tucci (nella foto in alto a sinistra), ortonese, 58 anni, laureato in Scienze Biologiche, sposato e padre di due figli, è dipendente  presso il laboratorio analisi del Presidio Ospedaliero “G. Bernabeo” di Ortona con la qualifica di Biologo Dirigente di Primo Livello. Eletto nel Collegio 21 (Ortona I) per il PD alle Elezioni Provinciali del 2009 è alla prima esperienza politica. “Sono stato sollecitato ad impegnarmi in questa grande e straordinaria avventura da amici della società civile, da molti dirigenti e sostenitori dei partiti della coalizione di centrosinistra e da moltissimi dirigenti del mio Partito, il Partito Democratico – dichiara Enzo Tucci -. Dopo un’attenta riflessione e dopo aver valutato le problematiche della nostra comunità, ho deciso di accettare questo impegno per fare esclusivamente il bene della nostra Città. I problemi sono numerosi: per dare risposte ai cittadini è necessario rilanciare la nostra economia attraverso un incentivo alle industrie compatibili con la nostra vocazione agricola e turistica. La città deve tornare a vivere attraverso iniziative culturali e manifestazioni da organizzare durante tutto l’anno con la collaborazione delle numerose associazioni culturali, ricreative e sportive della nostra Città. È necessario inoltre – continua Enzo Tucci – completare il porto e le infrastrutture al suo servizio, come la bretella Porto – Autostrada A14,  per poter essere competitivi con altri territori della provincia e della regione. Stesso discorso vale per l’agricoltura e la pesca, spesso abbandonate dalle istituzioni. Il comune non ha competenze specifiche in questi settori ma potrà guidare e coordinare azioni volte alla tutela degli addetti che spesso lavorano solo per coprire le spese di gestione, senza poterne ricavare un  reddito per il sostegno delle loro famiglie.

Per quanto riguarda il settore edilizio, riteniamo che la definizione di uno strumento urbanistico, con regole certe e chiare, è la condizione per rilanciare il settore e calmierare i prezzi delle abitazioni che oggi sono troppo elevati. Uno strumento certo,  che non crei solo illusioni per i nostri concittadini, ma che dopo 20 anni risponda concretamente ai bisogni della comunità ortonese.  Anche sugli edifici pubblici di proprietà del Comune è necessario intervenire per un razionale utilizzo e per ridare dignità anche a coloro che lavorano al servizio del nostro Ente, costretti oggi ad operare in ambienti degradati sicuramente noi idonei. Per fare tutto ciò occorre una squadra. Confido nei tanti giovani che mi sostengono e che hanno voluto la mia candidatura e confido nell’esperienza di quanti hanno avuto già responsabilità istituzionali come Tommaso D’Anchini, Claudio Montebello e Tommaso Coletti. Confido inoltre nelle risorse provenienti dai partiti della coalizione e dal Partito Democratico, magistralmente guidato qui ad Ortona dal giovane Gianluca Coletti. Confido inoltre nell’apporto dei cittadini che vorranno dare il loro contributo alla soluzione dei problemi della nostra comunità. Per questo studieremo delle forme di partecipazione dei cittadini alla gestione della vita pubblica. Promuoveremo, quindi, l’elaborazione definitiva del Programma di Governo cittadino, attuando i principi del Programma quadro per le Primarie, consultando i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e delle organizzazioni imprenditoriali e professionali, le associazioni di volontariato e di promozione sociale, culturali, ricreative e sportive della Città”.

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