Prima Divisione, la Virtus di Gauteri accende la passione dei tifosi. Gol e spettacolo al Guido Biondi

Con il senno del poi tutto sembra più facile. Prendi in prestito dal Lecce uno come Chiricò, che quando ha la palla pensa prima a divertirsi e poi a tutto il resto. Prendi in prestito (con diritto di riscatto a tuo favore) dal Sassuolo uno come Pavoletti, un 9 come quelli di una volta, che la butta dentro come fosse la cosa più naturale del mondo. Prendi uno dalla tua Beretti vice campione d’Italia, Improta, e fagli segnare due gol in due partite e finalmente lo spettacolo torna al Guido Biondi, insieme ai gol e ai punti. Anche la dirigenza rossonera, può godersi lo spettacolo, con in testa la presidentessa Valentina Maio, in curva sud con gli ultras (nella foto in alto a sinistra abbraccia il padre Franco, dopo la bella impresa di oggi), e il sindaco di Lanciano Mario Pupillo a cantare.

È una nuova Virtus Lanciano, non solo negli undici che scendono in campo, ma nell’approccio alla partita. Pronti via tutti all’attacco, con Mammarella versione deluxe sulla sinistra a sfornare cross: al 5’pt c’è già un rigore per i rossoneri – mani in area su cross del terzino rossonero – e a tirarlo va il più piccolo in campo, Improta. La parata del portiere della Triestina, Viotti, un anno fa, avrebbe gettato nello sconforto tutti. Invece… Il gol di Godeas un quart’ora più tardi, al 19’pt – dormita di Amenta nell’occasione, che lascia girare l’ariete come niente fosse – avrebbe scatenato i primi fischi della stagione. Ma è una nuova Virtus Lanciano, non solo sul terreno di gioco, ma anche sugli spalti. In campo non si tira il piede indietro e si gioca all’attacco, 4-3-3 di zemaniana memoria. Il pubblico se ne accorge e accompagna al pareggio i rossoneri con Pavoletti al 28’pt: cross perfetto di Mammarella e classica capocciata dell’attaccante, che segna il suo primo gol in rossonero. Si ripete lo schema al 40’pt, questa volta su punizione: sempre Mammarella, due assist oggi, da calcio piazzato dalla trequarti va a imbeccare Improta in area di rigore che di testa segna il raddoppio. Un’uscita a vuoto di Aridità sul finire del primo tempo, spalanca la porta a Princivalli, che tira fuori. Al rientro dagli spogliatoi la Virtus va subito vicina al terzo gol con Mammarella, su punizione. La rete è nell’aria e la segna al 10’st Pavoletti, sempre di testa, su cross morbido di Turchi. Corsa sotto la curva sud e sorrisi a 32 denti in tribuna. Al 25’st entra in campo Cosimo Chiricò (segnatevi questo nome, direbbero con enfasi i commentatori delle pay-tv): taglio di capelli discutibile, scarpette giallo fosforescente e una faccia tosta che a 20 anni hanno solo quelli che al pallone danno del tu. Diventa l’idolo del Guido Biondi in due minuti, con 4-5 dribbling esagerati e un tiro da metà campo che finisce alto sulla traversa. Una scossa dal campo agli spalti, finalmente, un pò di adrenalina, che Princivalli non gradisce: l’entrata da dietro su Chiricò gli costa il rosso diretto. E’ una Virtus sfrontata, anche troppo, con la Triestina ridotta in 10. Pavoletti si divora un gol solo davanti al portiere (41’st), come Titone al 44′ st. – entrato al posto di Turchi al 22’st. Il gol che accorcia pericolosamente le distanze a pochi minuti dalla fine lo segna invece Godeas. Massoni si fa rubare palla come uno scolaretto da un avversario, che crossa e trova la testa di Godeas per il gol del 3-2. Da rivedere la coppia centrale di difesa, apparsa in difficoltà in più di un’occasione. Ci sarà tempo per migliorare. Intanto il Guido Biondi – 1500 spettatori, 550 abbonati, con la campagna abbonamenti prolungata fino al 24 settembre prossimo – e i Maio, si godono la nuova Virtus Lanciano di Pavoletti, Improta e Chiricò. Che alla fine della partita salutano, mano nella mano insieme ai compagni, tutti i settori dello stadio, distinti, tribuna e curva.

VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Aridità 5.5; Vastola 5.5, Massoni 5, Amenta 5, Mammarella 7; Volpe 6.5, Capece 6.5, D’Aversa (C) 6 (40’s.t. Aquilanti sv); Turchi 6 (22’s.t. Titone 6), Pavoletti 7, Improta 6.5 (25’s.t. Chiricò 6.5). A disp.: Amabile, Rosania, Margarita, Tarquini All: Gautieri 6.5

TRIESTINA (3-5-2): Viotti ; Izzo, Thomassen, Tombesi (31’s.t. De Vema);  Princivalli; Allegretti (C), D’Agostino, Rossetti, Gissi; Godeas, Motta(9’s.t. Curiale). A disp.: Gadignani D’Ambrosio, Mannini, Milani, Silvestri All: Discepoli

ARBITRO:  Pasqua di Tivoli 6

MARCATORI: 17’p.t. Godeas (T), 21’ Pavoletti (V), 39’p.t. Improta (V), 10’s.t. Pavoletti (V), 48’s.t. Godeas (T)

NOTE: terreno in discrete condizioni. Spettatori: 1500 circa. Ammoniti: 38’p.t. Gissi, 3’s.t. Thomassen, 28’s.t. Vastola, 30’s.t. Tombesi  Espulsioni: 32’ s.t. Princivalli Angoli: 2 Virtus Lanciano, 4 Triestina. Fuorigioco: 5 Virtus Lanciano, 3 Triestina  Recupero: 1′; 5′.

I risultati di Prima Divisione B-2^ Giornata – Andria-Cremonese (lun. ore 20:45); Carrarese-Latina 2-0; Feralpi Salò-Sudtirol 0-0;  Frosinone-Spezia 3-2; Pergocrema-Bassano 2-0; Piacenza-Trapani 0-1; Prato-Barletta 1-2; Siracusa-Portogruaro 1-0; V.Lanciano-Triestina 3-2, Godeas (T), Pavoletti (L), Improta (L), Pavoletti (L), Godeas (T)

Classifica – V. Lanciano, Trapani, Barletta, Pergocrema 6; Siracusa 4; Triestina, Frosinone, Carrarese 3; Latina, Andria BAT, Spezia, Sudtirol, Feralpi Salò 1; Prato, Bassano V., Portogruaro 0; Piacenza (-4) -1, Cremonese – 6. Cremonese due gare in meno, Carrarese e Andria una gara in meno

Prossimo turno (domenica 18 settembre 2011): Barletta – Andria Bat; Cremonese – Bassano Virtus; Latina – Pergocrema; Portogruaro – Carrarese; Prato – Virtus Lanciano; Spezia – Piacenza; Sudtirol – Frosinone; Trapani – Feralpisalò; Triestina – Siracusa.

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