Borrelli (PD): “Siamo per l’ampliamento e ammodernamento dell’ospedale Renzetti”

Se davvero ci sono i fondi per l’edilizia ospedaliera ci sono, allora vengano usati da subito per l’ammodernamento del Renzetti e per la costruzione di una nuova piastra, sfruttando lo spazio libero verso via della Pace (zona eliporto). Questa la posizione del partito, rimarcata dal capogruppo al palazzo di città, Maria Rosaria Borelli, e che il PD sosterrà nel consiglio comunale straordinario sulla Sanità che si terrà entro la fine del mese.

Una posizione che parte dalla considerazione di quanto avvenuto nell’ultima assemblea dei sindaci della Als Lanciano.Vasto-Chieti, che per Borrelli sottolinea come “di notevole importanza per il fatto che, oltre ai sindaci di centrosinistra, anche quelli del centrodestra con la loro presenza in assemblea sono stati determinanti per manifestare la sfiducia del territorio al manager Zavattaro. La condotta del Sindaco Di Primio (presidente dell’assemblea, ndr), che si è astenuto, la dice lunga su quanto anche nel centrodestra non venga condiviso l’operato del manager, non ci si può nascondere dietro la sfiducia manifestata apertamente da tutti i sindaci di centrosinistra: altro che politica, la sfiducia è nei contenuti, nei metodi e negli obiettivi non raggiunti e va oltre gli schieramenti politici. Non comprendiamo come il consigliere Nasuti possa ergersi a difensore del manager Zavattaro. Un operato, quello del manager, che si è sempre dimostrato verticista e che non si è mai confrontato sulle linee di sviluppo della sanità del nostro territorio con gli amministratori locali. La storia della localizzazione dell’Ospedale di Lanciano risente di questo approccio, superficiale e poco credibile: in che modo con 35/40 milioni si può pensare di costruire un nuovo Ospedale? Ed in che modo si pensa di arrivare ai 100/120 milioni che invece servirebbero per costruire un nuovo Ospedale? Veramente si vuole andare avanti con la storia dell’alienazione dei terreni in via del Mare per rendere credibile un’operazione che invece è talmente dubbia che infatti non è corroborata nemmeno da uno straccio di documento ufficiale da parte dell’azienda e della Regione? Non è accettabile, in ogni caso, pensare che l’attuale Renzetti possa restare così com’è: è necessario da subito sbloccare i fondi per l’adeguamento antisismico”.

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