Cani da salvataggio: partono i corsi per il brevetto Sics

di Massimo Bomba

Partono i corsi per il brevetto SICS della Scuola Italiana Cani da salvataggio.

Il prossimo 2 ottobre, presso l’ippodromo di San Giovanni Teatino, inizierà un corso per diventare Unità Cinofile di salvataggio in acqua con brevetto SICS. L’addestramento è rivolto ai cani e i propri padroni ed in particolare a specifiche razze Labrador, Terranova, Golden Retriver e Leonberger.

La Scuola Cani Salvataggio Abruzzo, organizzatrice del corso, è una Sezione della Scuola Italiana Cani Salvataggio per l’Abruzzo ed ha sede a Pescara.

La Scuola Italiana Cani Salvataggio è la più grande organizzazione nazionale dedicata alla preparazione dei cani e dei loro conduttori per il salvataggio nautico, una associazione di volontari di protezione civile senza scopo di lucro.
La Sics Abruzzo, promuove, anche in collaborazione con enti privati e pubblici operanti per finalità complementari, tutte le attività culturali, didattiche, di ricerca scientifica, sportive e ricreative che possano essere utili per la diffusione di principi di solidarietà umana, civile e sociale.

Per pianificare al meglio le tecniche di soccorso con specifici interventi, la Scuola organizza esercitazioni di Protezione Civile in collaborazione con le Capitanerie di Porto, i nuclei elicotteristi della Guardia Costiera, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza ed i reparti SAR dell’Aeronautica Militare.

Negli ultimi anni le unità cinofile addestrate alla Scuola hanno tratto in salvo oltre 80 persone in procinto di annegare.

I risultati si vedono: sono ormai decine le persone salvate dalle unità cinofile della Scuola sia in mare che nelle acque dei laghi, inserite nei ruolini della Protezione Civile a fianco delle unità cinofile di superficie e valanga del Soccorso Alpino.

“Quest’anno abbiamo raggiunto il traguardo delle 350 unità cinofile da salvataggio con brevetto SICS e solo quelli con brevetto operativo SICS – spiega Mariangela De Michele, Presidente della SICS Abruzzo – sanno operare volando con gli elicotteri o tuffandosi dalle motovedette della Guardia Costiera. Testiamo i cani e i conduttori su distanze di 500-1000 metri e, ogni anno, verifichiamo il brevetto rinnovandolo su esame”.

L’addestramento di una unità cinofila (conduttore e cane) è molto arduo e complesso, mediamente la durata è di oltre un anno ma a volte può richiedere anche molto più tempo.

L’Unità Cinofila, al termine dell’addestramento, dovrà sostenere un esame davanti ad un’apposita commissione che, in caso di prova positiva, rilascia un brevetto di salvataggio riconosciuto dal Ministero dei Trasporti e Navigazione, con il quale sarà possibile  prestare opera di soccorso volontario ed assistenza insieme al coordinamento operativo della Guardia Costiera. Il brevetto conseguito dovrà essere rinnovato ogni anno.

Per poter partecipare al corso, i cani devono essere ben socializzati sia con le persone, bambini compresi che con gli altri cani. Il proprietario, inoltre, deve saper nuotare.

L’appuntamento, per chi volesse intraprendere questo percorso con il proprio cane, è il 2 ottobre alle ore 10, presso il campo di addestramento situato nel Parco dei Cigni in Via Salara a San Giovanni Teatino all’interno dell’Ippodromo. Per informazioni sui corsi www.sicsabruzzo.it.

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